Questo mi sto chiedendo dopo l’ennesimo stop dovuto ad un virus influenzale che mi va a
generare una fastidiosa ma non grave bronchite.

E’ dal 23 dicembre che non nuoto, non so bene come comportarmi, da un lato vorrei andare a sentire
l’acqua perche’ mi sento di nuovo in forze, dall’altro lato non vorrei che un anticipo di qualche giorno
mi faccia ripiombare nei miasmi della bronchite.

Penso cmq oggi o domani di fare una leggera nuotata e di vedere come va…


Shall I begin or postpone?

This is the question after the nth stop: I was hill for a flu that gave me an irritating but not serious bronchitis.
I didn’t swim since last 23th december, I don’t know how to handle this situation, on one hand I would like to try to go to the pool and feel the water because I feel healty despite a cough, but I fear
that beginnig some day earlier will exacerbate the situation and plunge back to “ill situation” like last day of the year.
Anyway I think that tonight or tomorrow I’ll try to go to the pool for a light swim

Ieri sono riuscito in un momento magico ad ottenere i fatidici 16 colpi sulle 2/3 vasche filate.
Diciamo che per me è un successo, sono alto 1,78cm e quindi è un ottimo risultato.

Oramai è da un mese circa che, abbandonati i ritmi alti, mi dedico alla nuotata lenta passando con poche bracciate.
Mi accorgo che riesco a fare meno fatica sulla distanza, mentre ho perso un pò sul breve ma questo non mi interessa.

Ecco lo schema di ieri:
Tune-up
4×25 Con 18*17*16*15 bracciate
3×50 balance focus ovvero pensa al rilassamento del collo
50 usa mano a pugno
2×50 streamline focus ovvero ricerca del massimo allungo

5×50 : 15-15, 16-16, 17-17, 18, 18

Poi setto il Tempo Trainer a 1.32 :
[4x25 + 3x50 + 2x75 + 1x100 ] sempre max 17 colpi

25 x10 con il TT da 1.32 a 1.16 ( max 17 colpi ) TT dimunuisce di 0.02
————————————————
Buon Natale a tutti

Buon Natale a Tutti

Ora che mi sto allenando regolarmente noto dei progressi, l’altro giorno pronti via: 4×25
in 17-17-16-15 bracciate!
Allenarsi tenendo conto delle bracciate e del ritmo richiede concentrazione, è più difficile che spingere come muli” senza pensare ad altro.
Ma rende di più, mi accorgo perche’ una volta alla settimana mi alleno con altre persone, mi
rendo conto che miglioro di piu’ di loro.
Di solito vengono propinate tabelle tipo “one size fits all” ovvero una taglia che vada bene a tutti, si specifica la distanza,recupero e per intensita’? Facile / medio / veloce.

In questo modo tanti arrivano alla “mediocrità terminale” ovvero a quel livello, spesso mediocre, oltre
al quale non riescono piu’ ad andare.

Tenendo i 3-4 allenamenti a settimana riesco sempre a rilevare leggeri miglioramenti, riesco sempre
a “spostare l’asticella un pò più in alto” rispetto all’allenamento precedente.
Non è facile, ci vuole concentrazione, tempo. La concetrazione è indispensabile per “isolarsi” dal
mondo esterno.
Questo mese ho messo nei miei “magici 500m” ovvero 4×25+3×50+2×75+1×100 i 17 colpi. Poi ho iniziato i “magici500″ con il tempo trainer settato a 1.35, poi a 1.30. Ieri sono arrivato ai 75 con il TT a 1.25, non esiste il facile/medio/ in progressione/ veloce.

Con la crisi incombente perchè dovrei andare in giro nei negozi aperti? Aspettando il decreto legge che arriverà in serata vado in piscina, tanto ho l’abbonamento…W l’austerità. Adesso perchè questa parola non va più di moda? Forse perchè la sua evocazione ci porta a pensare negativo ed a contrarre i consumi?
Può essere ma allo stato Italia servono soldi…
Vabbè come incipit ce ne son di meglio ma questo è quello che pensavo ieri pomeriggio, verso le 17 e sempre 17 è il mio “magic number” ovvero 17 bracciate per vasca.
Nuoto lento e riesco a tenere i fatidici 17 colpi per vasca, ecco lo schema:
[4x25+3x50+2x75+1x100] poi metto il TT lento 1.35 ed è ok , sempre 17, anzi 16 sui primi 25 metri
Metto il TT a 1.30 e siamo ancora Ok, sempre 17, devo essere concentrato e lasciare affondare la
testa sennò non ci sto dentro ma ci riesco.
Metto il TT a 1.20 e siamo OK sui primi 25m e gia’ sui 50 andiamo a 35colpi invece dei 34 previsti.
Non c’è nulla da fare , a 1.20 mi fermo a 25…è inutila andare su distanze maggiori.

Cambio, andiamo sul veloce allora proviamo con il TT a 1.0 ovvero 60 colpi al minuto e qua si
va su di bracciata non poco, 19-20-21, perdo troppo in termini di efficienza ovvero con tanta fatica
in più guadagno troppo poco. Devo stare dentro questa “forbice”:

Quindi per la prossima volta, ripartiamo dall’inizio , rilassato andiamo
a 17 colpi e cerchiamo pian piano di aumentare la frequenza..Oppure parto dal veloce cercando di andare
non sopra i 19 colpi? La risposta è : tutte e 2 ovvero un pò ed un pò..

Domenica scorsa ho partecipato alla 12 ore di Paullo.

Oramai da abituè ho percorso 5.500 metri nell’ordine:

( 3k iniziali di fila+1.9+4×100+1×200)

Gli allenamenti non continui ed a bassa cadenza di bracciata mi fanno avere una nuotata confortevole,
non sono molto allenato faccio 3k in 53′ circa e 1.9 in mezzora ma va bene così.

Ora dovrei cercare di allenarmi ad una cadenza piu’ veloce ma non è semplice. Se guardo il numero di allenamenti dalla “ripresa” stagionale vedo che sono troppo pochi, ma più che la quantità è stata la qualità a scarseggiare:

Settimana N° allenam.
dal 12/9 al 18/9 1
dal 19/9 al 25/9 0
dal 26/9 al 2/10 0
dal 3/10 al 9/10 2
dal 10/10 al 16/10 1
dal 17/10 al 23/10 1
dal 24/10 30/10 3
dal 31/10 al 6/11 3
dal 7/11 al 13/11 3
dal 14/11 al 20/11 2
dal 21/11 al 27/11 3

ed anche ora ho sempre un certo malessere, tipo mal di gola, mal di testa unito ad una eccessiva stanchezza, quindi mi presento in vasca scarsamente propenso a migliorare, tante sessioni sono state fatte così, a scopo di mantenimento.
Spero che, con l’anno nuovo, riesca a riprendere un certo ritmo.
I social network mettono in crisi i blogger ma io cerco di continuare, preferisco scrivere qua che usare FB.

In questo periodo sto nuotando lento, per cercare di allungare la bracciata. Questo perchè sono all’inizio della stagione, non ho gare in questo periodo e sto riprendendo la condizione fisica quindi mi capita di essere fuori forma e non voglio ammazzarmi di fatica.
Cosi’ scopro che si puo’ nuotare bene anche a bassa cadenza ecco il mio allenamento dell’altro giorno, con il quale son riuscito a mantenere i 17 colpi per vasca anche su distanza di 100 m!!!

Tune up ovvero riscaldamento:
50 free conta le bracciate: 37
6×25 dispari a pugno con indice 19-21 bracciate, normale: 18-19 bracciate
50 free conto: 36

Bilanciamento/nuotata rilassata:
8 x 25
Rilassa il collo senti la testa sorretta da acqua
8×25 braccio avanti rilassato senza peso
5×50 ( 25m 1° focus/25m 2° focus)

Allungamento:
8×25 Allunga il più possibile come se devi afferrare qualcosa sempre più in là
8×25 Aumenta l’overlap delle mani ovvero accoppiata di mano
5×50 ( 25m 1° focus/25m 2° focus)

Nuota 10 x 25.
Con il Tempo Trainer ( di seguito TT)
1.3 – 1.4 – 1.5 – 1.6 – 1.55 – 1.50 – 1.45 – 1.40 – 1.35 – 1.30
Parto a 16 arrivo a 16 il minimo è 15, i primi 25 fatti bene x esecuzione
quindi non riesco a migliorare di molto..

Mantieni la lunghezza di bracciata all’aumentare della distanza

Nuota 4 x 25 + 3 x 50 + 2 x 75 + 1 x 100.
Nei 25 tengo i 16 arrivo a fare 32 nei 50 e poi 50 nei 75 e 68 nei 100!! Era ora

200 dorso e 50 sciolti a stile libero

Totale 2550 mt, l’impegno mentale è notevole!! meno male che avevo una corsia
tutta per me.
Bellissimo allenamento


Sto riprendendo gli allenamenti dopo un periodo altalenante, insomma spero in questi prossimi mesi di dare REGOLARITA’ alle mie frequentazioni in piscina.
Con l’età sto diventando sempre più pigro, spero di riprendere a voler far fatica ma ora vediamo un pò di spiegare il mio odio verso l’uso di palette e del pull-buoy.
1) Se usate le palette le vostre spalle “si arrabbieranno” e vi ricambieranno con dolorini più o meno forti anche a riposo
2) Vi distoglieranno dalla corretta via verso il miglioramento: ovvero vi incamminate sulla strada della ricerca della potenza di spinta, vi dimenticherete che per nuotare veloci è necessario lavorare sulla scorrevolezza in acqua
3) Peggio ancora con il pull: chi gia’ nuota male con un cattivo assetto si vedra’ assecondare i suoi difetti. La prima cosa e’ il giusto bilanciamento in acqua, chi non ha una buona nuotata tende ad andare a fondo con le gambe allora invece di imparare cosa si fa? Si fa finta che il problema non sussista con il pull.

A presto

Una bronchite acuta mi sta relegando ad una vita sedentaria.
Il medico mi ha ascultato i polmoni e mi ha prescritto un giro di 5 gg di antibiotico , il cefixoral 400 a compresse.
, adesso sono quasi alla fine.. Vantaggi: più tempo libero, più calma nello svolgere il tran
tran quotidiano.Svantaggi: non sono pronto per questo tempo in piu’!! Il mio fisico si impigrisce..
Ma a me cosa interessa di questo ? Nulla un bel nulla!! Se fossi un tipo a cui piace “cazzeggiare” al supermercato, in giro per la citta’
non sarei un uomo da traversate!!
Il fatto è che questa tosse grassa da fumatore che non sono mi tiene bloccato e poi ho paura che una ripresa anticipata delle attivita’ fisiche peggiori la situazione.
Quindi mi impongo calma…

Intanto mi istruisco ecco un bel link
della serie work less and swimm better oppure un altro:
del maestro Shinji

Sabato nel tardo pomeriggio ho partecipato alla Lecco 2.0. Una gara di 2Km nel bel contesto
di Lecco organizzata dal gruppo acquelibere

Purtroppo ero in ferie in settimana e quando sono in ferie mi incombono lavori pesanti anche se
piacevoli : raccolta patate.
Il giorno prima ne abbiam raccolte un bel po’ di cassette e questo però l’ho sentito subito al risveglio di sabato mattina.
L’ho pagato in termini di velocità perche’ subito dopo la partenza mi accorgevo della riluttanza del mio organismo ad accettare la fatica, ho dovuto rallentare e proseguire con un ritmo più agevole che mi ha fatto chiudere in 33’18″.
Un tempo che non mi soddisfa anche perchè il lago era piattissimo come una piscina, quindi che giudico sicuramente migliorabile, anche perchè ho sbagliato un pò la navigazione nell’ultimo tratto dove ho allungato un po’ per prendere l’ultima boa.
Sono comunque soddisfatto perchè ci siamo divertiti, perchè la gara era ben organizzata e perche’ il contesto era bellissimo a parte il temporale che alle 19 è arrivato mentre stavo ancora nuotando, la luce è calata per le incombenti nuvolazze nere e nel paesaggio scuro vedevo i fari dei lampioni e delle automobili: favoloso!!.

La stagione delle traversate è per me finita, quest’anno ho partecipato a ben 5 traversate:

Lierna 1.0 ( Lario ) 3/7
Onno-Mandello ( Lario ) 10/7
Eremo ( Lago Maggiore ) 23/7
Angera-Arona ( Lago Maggiore ) 28/8
Lecco 2.0 ( Lario ) 3/9

Tutte molto belle, mi sono accorto di aver migliorato leggermente la velocità di crociera, tanto che giudico buono il tempo di 23’14″ da me registrato nella Angera-Arona, peccato di non essere stato al meglio sabato scorso ma va bene lo stesso.
C’e da dire che le gare in acque libere mi appassionano rispetto a quelle in piscina.
Ora qualche settimana di pausa e poi di nuovo sulla strada del miglioramento cercando per l’anno prossimo di farne una al mare!!
Qualche foto presa dal sito acquelibere:

Start


L'arrivo con l'inzio della pioggia

Ho scoperto che è una delle piu’ longeve nel giro dei laghi : quest’anno alla 18-ma edizione.
Organizzata dalla proloco di Arona

Foto della sponda lombarda : la rocca di Angera


Alla mattina un vento sostenuto ci ha fatto temere l’annullo della gara, il lago si presentava mosso. Tuttavia
con il salire del sole e lo scaldarsi delle temperature il vento è calato.
C’era tantissima gente, questa è una traversata non competitiva, senza classifica quello che conta è partecipare quindi dal
primo all’ultimo non c’e’ differenza.
Ne ho approfittato per fare un po’ di turismo, essendo partito di sabato pomeriggio e dormito ad Arona.
Alla mattina niente levataccia, tutto tranquillo ed a piedi con i bagagli in zaino siamo andati alla partenza ( sono andato in treno …)
Avevo la muta e l’ho usata dato che l’aria non era caldissima ed ho fatto bene, dato che la partenza è stata data solo
alle 11:30 dopo un po’ che eravamo a mollo sulla sponda lombarda.
Il lago nel mezzo non è mai calmo, solo chi lo fa a nuoto se ne accorge, poi in questo caso il lago maggiore si restringe
tra Arona ed Angera per poi aprirsi in un bel panorama sopra, verso nord.

Guardando verso nord


L’organizzazione è ottima e collagudata, un’ottima traversata, l’ideale per iniziare perche’ non è lunga, non è competitiva e c’e’ parecchia partecipazione.
L’unica nota stonata: ho perso il tappanaso in prossimita’ dell’arrivo in uno “scontro” fortuito : capita

Non poteva mancare una foto del San "Carlone" al tramonto, peccato per la poca luce

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