Ieri sera guardavo un film in DVD, all’inizio c’era il solito spot sulla duplicazione dei DVD, il monito: Attenzione
copiare DVD è reato! E’ come rubare!! Eccolo :
E nota bene si va nel diritto penale e non civile!
E come non pensare ai nostri governanti? Loro non rubano, ma legalizzano i proventi derivanti da prostituzione , spaccio droga ed attività mafiose. Ecco il decreto per l’ennesimo scudo fiscale.
Dopo l’approvazione del Senato, hanno posto subito la fiducia, per la 25-ma volta dall’inizio della legislatura,
ancora prima del dibattito parlamentare alla Camera.
Quindi pagando all’agenzia delle entrate il 5% potranno rientrare in italia dei capitali presenti su conti esteri intestati a persone ( fisiche o giuridiche) italiane. Si stima e si spera che arrivino quasi 300 miliardi di euro..
Proventi che sicuramente deriveranno da attività illecite, società di comodo e via dicendo.
Morale: chi fa rientrare i capitali puo’ permettersi anche di comprare i DVD originali nei negozi e quindi sarà comunque in regola..
2 Ottobre 2009 at 6:44 am
E secondo me il dramma è che non c’è OPPOSIZIONE a tutto questo. Non che non abbia i numeri per imporsi (non sarebbe opposizione se li avesse), ma nemmeno si fa sentire come dovrebbe.
Anzi al momento della votazione sullo scudo fiscale mancano 59 deputati del PD più altri di diversi partiti di opposizione…dov’erano?
Riporto l’amaca di Michele Serra di Ieri (Repubblica)
“Per fortuna che c’è il Pd. Per fortuna che, in un momento così amaro, i cittadini che si sentono minacciati nei loro diritti e nella loro serenità possono fare riferimento a un partito che li tutela. Un partito che ha saputo mettere da parte ogni divisione interna perché ha capito che al suo elettorato importa pochissimo di chi farà il segretario, moltissimo dello scudo fiscale, dell’assalto alla Rai, dell’emergenza costituzionale e democratica. Un partito che, capita la situazione, ha disposto che il suo iter congressuale avesse tempi brevissimi, per evitare mesi e mesi di gestazione, di polemiche personali, di siluri interni, di regolamenti di conti. Meno male che Rutelli proprio ieri ha fatto sapere che chiunque sia il segretario lui non gli sarà di ostacolo, perché è troppo importante che l’opposizione non si divida. Meno male che i bersaniani proprio ieri, per bocca di Filippo Penati, hanno confermato di essere lealmente al fianco del segretario ad interim del partito, Franceschini. E i franceschiniani non solo hanno ringraziato, ma hanno garantito che se vincerà Bersani gli faranno la ola. Perché, diciamolo, chi potrebbe sopportare, chi potrebbe perdonare un partito che anteponesse le sue beghe interne agli interessi dei suoi elettori e del Paese? Per fortuna che c’è il Pd, con i suoi nervi saldi, con i suoi dirigenti responsabili, con la sua compattezza umana prima ancora che politica.”
6 Ottobre 2009 at 4:22 pm
per la prima volta nella mia vita sto riflettendo se andare ancora a votare. non mi sono mai tirata indietro: ho sempre pensato che andare a votare voglia dire non rimanere indifferenti, prendere comunque una posizione. ma oggi mi sento molto avvilita…prendere una posizione? e quale? in teoria non dovrei avere dubbi, solo che in questo momento non mi sento tutelata da chi vorrebbe il mio voto. sono una donna che ha fede per cui sperem…che fino alle elezioni regionali mi diano qualche segno per convincermi…