Ieri sono riuscito in un momento magico ad ottenere i fatidici 16 colpi sulle 2/3 vasche filate.
Diciamo che per me è un successo, sono alto 1,78cm e quindi è un ottimo risultato.
Oramai è da un mese circa che, abbandonati i ritmi alti, mi dedico alla nuotata lenta passando con poche bracciate.
Mi accorgo che riesco a fare meno fatica sulla distanza, mentre ho perso un pò sul breve ma questo non mi interessa.
Ecco lo schema di ieri:
Tune-up
4×25 Con 18*17*16*15 bracciate
3×50 balance focus ovvero pensa al rilassamento del collo
50 usa mano a pugno
2×50 streamline focus ovvero ricerca del massimo allungo
5×50 : 15-15, 16-16, 17-17, 18, 18
Poi setto il Tempo Trainer a 1.32 :
[4x25 + 3x50 + 2x75 + 1x100 ] sempre max 17 colpi
25 x10 con il TT da 1.32 a 1.16 ( max 17 colpi ) TT dimunuisce di 0.02
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Buon Natale a tutti

6 gennaio 2012 at 1:28 pm
Ciao,
Facendo una gara, e contando il numero di bracciata dopo la fase di subacquea che dividi per il tempo percorso dopo questa fase ottieni il valore da impostare sul tempo trainer. E’teoricamente il ritmo massimo che hai tenuto durante la gara su quello che devi lavorare su una distanza più lunga, sei d’accordo? Si applichi la stessa strategia a rana? Sono molto interessato a questi temi.
6 gennaio 2012 at 10:34 pm
Se ho ben capito tu cerchi di mantenere un ritmo alto all’aumentando pian piano la distanza.
C’e’ da dire che in gara non conto mai le bracciate, ho gia’ parecchie cose da controllare, il tuffo le virate e poi se la gara supera i 200 m c’e’ da contare le vasche.
Personalmente io preferisco allenarmi mantenendo l’efficienza, ad esempio se eseguo 6 volte i 100m aumento ogni volta il numero di bracciate e controllo che il tempo impiegato diminuisca, se ciò non accade vuol dire che sto iniziando a nuotare male , posso essere stanco o comunque devo rallentare la cadenza.
Questo discorso vale per tutti e 4 gli stili