cronaca


Ieri sera guardavo un film in DVD, all’inizio c’era il solito spot sulla duplicazione dei DVD, il monito: Attenzione
copiare DVD è reato! E’ come rubare!! Eccolo :

E nota bene si va nel diritto penale e non civile!

E come non pensare ai nostri governanti? Loro non rubano, ma legalizzano i proventi derivanti da prostituzione , spaccio droga ed attività mafiose. Ecco il decreto per l’ennesimo scudo fiscale.
Dopo l’approvazione del Senato, hanno posto subito la fiducia, per la 25-ma volta dall’inizio della legislatura,
ancora prima del dibattito parlamentare alla Camera.
Quindi pagando all’agenzia delle entrate il 5% potranno rientrare in italia dei capitali presenti su conti esteri intestati a persone ( fisiche o giuridiche) italiane. Si stima e si spera che arrivino quasi 300 miliardi di euro..
Proventi che sicuramente deriveranno da attività illecite, società di comodo e via dicendo.

Morale: chi fa rientrare i capitali puo’ permettersi anche di comprare i DVD originali nei negozi e quindi sarà comunque in regola..

Purtroppo ho potuto vedere ben poco delle gare in TV. Ho letto qualcosa sui quotidiani e spulciato su internet.fede roma3
Che dire, abbiamo la Pellegrini che è il nostro “Valentino Rossi” nel campo del nuoto. Gia’ prima del mondiale si sapeva che era la migliore, e di parecchio sui 200 e 400 stile libero. Oltre al grande risultato di Alessia Filippi sui 1500, che con un finale un po’ più veloce poteva arrivare anche lei al record mondiale.
In generale si può dire che dal settore femminile arrivano grandi risultati. Meno bene nel settore maschile,
anche se non voglio essere maschilista ma qua mi sembra piu’ difficile emergere. Ad esempio il nostro Federico Colbertaldo fa il record europeo negli 800 SL ma alla fine arriva solo 4°. Ed è un peccato perche’ i maschi potevano approfittare del fatto che, in generale, i nuotatori made in USA non sono arrivati a Roma al top della forma, vedi Phelps e Aron Piersol nei 100m dorso, dopo aver fatto benissimo ai Trials ( battuto il rec mondiale ) qua e si è fatto eliminare nelle batterie di qualificazione: a Pechino l’estate scorsa era tutta un’altra musica per loro.
Comunque nella staffetta 4×100 SL maschile abbiamo nell’ordine USA – RUSSIA – FRANCIA – BRASILE -ITALIA e questo può essere il “termometro” per misurare il livello del nostro nuoto maschile.
Da rilevare che l’ultimo staffettista USA, Adrian Nathan spara un 46.79 nell’ultima frazione mentre nell’individuale si fa eliminare nella semifinale, arrivando appena dietro il nostro Magnini con
un tempo di 48.13!! Avesse nuotato nell’individuale come nella staffetta, con 46.79 avrebbe vinto l’argento o, ma forse solo il senso patriottico della staffetta risveglia gli americani.
Stessa cosa per il francese Bernard, forse il centometrista attualmente di maggior valore al mondo che arriva con 47.12 all’argento ma in staffetta centra la miglior prestazione con un inarrivabile 46.46!!
Peccato per Magnini che, col nono tempo non entra nella finale. Il francese Bousquet ottavo, gli è davanti per sei centesimi, ma in finale si esalta segue il brasiliano Cesar Cielo suo compagno di allenamento, arriva al 3° posto con 47.25. Vedete come a volte, ci sono tante variabili in gioco e ci sono atleti che in qualifica buttano via tutto o viceversa altri che si qualificano per il rotto della cuffia e poi, una volta in finale arrivano a medaglia.
cielo02g
Nella stessa gara il Brasile con Cielo arriva all’oro, tanto merito a Brett Hawke che oltre a lui allena anche il francese Bousquet a Auburn, Alabama. “Un posto freddo, dove non c’è mai nulla da fare” come dice il brasiliano intervistato dopo la gara, e prosegue: “Una vita fatta di vasche avanti ed indietro, in patria non nessuno mi conosce ma ora comincieranno a capire…”.

Per quanto riguarda i tempi è meglio lasciar perdere, con i costumi in poliuretano si ha un bel vantaggio ( ho sentito 2 sec su una gara come i 400 sl ) ma puo’ essere anche maggiore, e comunque a questi livelli 2 secondi sono un’enormità.
Sono costumi materiale ‘gommoso’ , aderentissimi, ci vuole un’impresa per metterseli senza rischiare di vedersi con le chiappe all’aria. Dalla foto sotto si vede in che il principio è semplice piu’ gomma c’e’ più si galleggia e minore e’ la resistenza dell’acqua all’avanzamento:
02costume

E guardate un atleta che senza velleità di classifica, provocatoriamente gareggia con un costume normale e senza cuffia:
01costume

Dall’anno prossimo si ritorna al tessile e quindi vedrete che battere i record mondiali tornerà ad essere un’impresa.
Personalmente li avrei aboliti prima, perche’ il mondiale di nuoto risulta un po’ falsato, ed era questa una bella occasione per mettere le cose a posto.
Cosi’ a Roma come previsto c’e’ una scorpacciata di record. E mi ha dato fastidio ad esempio veder battuto il record mondiale di Ian Thorpe sui 400 SL ( Manchester 2002) per solo 0,01 secondi quando il campione australiano, così addobbato sarebbe sceso di 3 o 4 secondi da un tempo del genere..pazienza.

Ribadiamo comunque che a il nostro settore femminile è all’avanguardia.
PS. Avete visto la Rebecca Adlington che vinse i 400 a Pechino arrivare terza con 1,64 secondi di distacco dalla Pellegrini?
Vedremo negli 800SL ancora da disputare, gara forse troppo lunga x la Pellegrini, al contrario Alessia Filippi e la Adlington saranno più a loro agio su questa distanza.

Buon di’ a tutti

Aggiungo oggi ,
Ho visto gli 800 sl donne in Tv. Peccato per Alessia Filippi , era quinta fino ai 550 metri poi aumentava gradualmente la cadenza , l’avventato cronista già ai 600 metri la pronosticava vincente senza tener conto che era gia’ al di sotto dei suoi limiti personali. Alessia arriva a 15 centesimi ai 750 metri ma qua finisce la benzina, è bastato vedere come poco lavorasse di gambe nell’ultima vasca rispetto alla danese Friis ed all’inglese Jackson. Finisce 3° a 1.29 sec dalla prima e 74 centesimi dalla seconda, migliorando il suo personale, un gran risultato. Se non avesse corso per l’oro e non si fosse sfiancata per cercare il primo posto sarebbe arrivata seconda ma ha fatto bene cosi’.
IV posto per Rebecca Adlington, che conferma di non aver trovato la forma dell’anno scorso a Pechino, avesse bissato il record mondiale di Pechino avrebbe conquistato l’oro.
Cmq piu’ che buono il bilancio per il nuoto femminile azzurro.

L’Adamello e’ un gruppo di montagne in provincia di Brescia, in Val Camonica, ai piedi di queste montagne c’e’ un paesino che si chiama Edolo.
Il 27 luglio 1978 in piena estate, un gruppo di ragazzi di Edolo fonda “Radio Adamello”. Allora con poco si poteva mettere in piedi una radio,bastavano un trasmettitore, un microfono e dei dischi, uno faceva di tutto, dal DJ, al tecnico , al commerciale.
Nel giro di qualche anno diventa una delle radio piu’ ascoltata delle provincie di Sondrio , alto Bresciano e zona del Lago di Como.
Dagli anni ‘90 in poi la radio ebbe una sua struttura come fosse un’azienda, suddivisa in vari settori, commerciale, amministrativo.

Cos’era Radio Adamello per noi, ragazzi degli anni ‘80 che oggi che siamo tra i 35 -50 anni ?

Radio Adamello era “la” radio. Ci passavano sopra sentimenti, emozioni ed il nostro pensiero girava libero.

Beh certo era il periodo delle scuole superiori, dei primi innamoramenti, del motorino e la radio ci accompagnava a casa, nei pomeriggi, quando cercavo invano di studiare e sentire la radio allo stesso tempo.
Per la storia gli anni ‘80 erano quelli del disimpegno, quando i nostri giovani professori delle superiori ci rinfacciavano la nostra “easy life”, ovvero la vita senza impegni, senza contestazioni, mentre noi ci accontentavamo di tutto. In valle tutto questo era stemperato, però un po’ si sentiva lo stesso.

Come non ricordare “il cremonese” , Mario Cervi, l’anima di questa radio fino al 2001.
A Edolo per il servizio militare fu uno dei fondatori di questa emittente. A volte noi maschi ne eravamo invidiosi, perche’ parecchie nostre amiche erano attratte dal baffo che conquista..Ma in compenso avevamo le nostre soddisfazioni quando l’Inter perdeva..Purtroppo scomparve nel capodanno del 2001 a Bormio, mentre svolgeva il suo lavoro col pubblico, come al solito.

Vi dico la verità : ora la sento molto più di rado, forse per l’età, forse perchè i tempi sono cambiati, però’ quando sono in auto mi capita di mettermi sulle vs frequenze, ed ascoltandovi ritorno ai miei anni ‘80 , poi fa piacere sapere che Radio Adamello è sempre viva, e c’è.
adamellonews

Ecco il sito http://www.radioadamello.com/

Ora, dopo il 30 aprile la radio cesserà di trasmettere. Le frequenze sono state acquistate da un gruppo editoriale lombardo ( di cui fa parte Radio Number One ).

La notizia dell’imminente chiusura di radio Adamello mi ha colpito, come il metter sopra una pietra sul passato.

Il tema è complesso e non facile da trattare, quello che mi fa specie e’ che i nostri politici al governo abbiano deciso solo in questi giorni di muoversi dopo che gia’ da questa estate la Corte di Cassazione aveva autorizzato il distacco dei dispositivi che artificialmente tenevano in vita Eluana.

Adesso cercano di varare in fretta e furia una legge che avrebbe bisogno di un certo dibattimento, perchè ?

Per rispetto di lei e’ giusto che non vengano pubblicate foto di lei in ospedale e nemmeno filmati, non è pero’ giusto far vedere foto di lei prima dell’incidente, anche queste non penso che rispecchino la realta’ della sua situazione attuale.

Personalmente penso che piu’ di chiunque, abbiano voce in capitolo i familiari di lei.

Ecco qualche esempio di malati che hanno deciso di terminare la loro esistenza. ( Sempre da http://www.guardian.co.uk )

Tony Bland

Nel disastro dello stadio di Hillsborough del 1989 ( 96 morti per la partita tra il Liverpool ed il Nottingham Forest ) rimase gravemente ferito, non gli arrivò piu’ ossigeno al cervello e rimase in quello che viene definito stato vegetativo permanente ( persisten vegetative state , PVS ) .

Dopo 4 anni, nel 1993 la camera dei Lord concesse la sospensione dell’alimentazione sempre dopo aver sentito il parere dei medici e con il consenso dei genitori-

Sue Rodriguez

Gli venne diagnosticata la sclerosi amiotrofica nel 1991. Iniziò una campagna contro la legge del Canada che proibisce il ‘suicidio assistito’ . Dopo 2 anni la suprema corte canadese gli diede torto ma nonostante questo trovò un medico disposto ad assecondare la sua volontà e mori’ nel 1994.

Terri Schiavo

Un arresto cardiaco e respiratorio la portò nello stato vegetativo permanente ( PVS) nel 1990 . Dopo otto anni , suo marito inoltrò una petizione al tribunale della Florida che concesse di spegnere le macchine che la tenevano in vita. I genitori di lei tuttavia erano contrari, ci fu una battaglia legale che durò 7 anni. Alla fine, nel 2005, le vennero rimossi i tubi che la alimentavano e la idratavano e morì dopo qualche giorno.

Daniel James

Era una promessa del rugby inglese, a 23 anni rimase paralizzato per un infortunio di gioco: rottura della colonna vertebrale e paralisi della meta’ inferiore del corpo. Dopo varie ed inutili terapie, Daniel tenta anche il suicidio e chiede ai suoi genitori di portarlo in Svizzera a morire, cosa che fecero presso la clinica Dignitas di Berna. In Inghilterra i genitori vennero indagati per istigazione al suicidio.

Craig Ewert

A 59 anni malato di sclerosi bilaterale multipla ( SLA ) si fa riprendere da Sky mentre muore: “Perché voglio che la gente veda”. Craig dice di amare la vita, ma la sua non e’ vita, è alimentato da un sondino nello stomaco. “La mia e’ una tomba vivente” . Dopo aver tolto il tubicino dell’alimentazione beve un potente veleno e muore. Anche lui nella stessa clinica svizzera Dignitas dove mori’ D.James.

sopravvivere ai nostri figli, ma che dire? Non ho parole. Solo farti sapere che mi ricordo di Te, della nostra amicizia infantile ricordo ancora tutto, ora solo una breve poesia e non riesco  a dirti altro. Ciao cara. Solo per farti sapere che sono con Te.

Dal cielo tutti gli angeli videro i campi brulli,

senza fronde né fiori

e lessero nel cuore dei fanciulli che aman le cose bianche.

Scossero la ali stanche di volare e allora discese la neve lieve, lieve, la fiorita neve.

(Umberto Saba)

a-palestinian-tries-to-ex-001Ieri l’altro Israele ha deciso il cessate il fuoco e ieri mattina è iniziato il ritiro da Gaza.
Hamas ha fatto altrettanto.
L’offensiva di Israele e’ cominciata il 27 dicembre scorso ed e’ finita il 18 gennaio. Tregua decisa prima da Olmert perche’ vuole essere fuori da Gaza prima dell’insediamento del presidente USA, dopo un po’ anche Hamas ha deciso altrettanto.
In 22 giorni di offensiva questo e’ il bilancio ufficiale:
Ci sono stati circa 1300 morti tra i palestinesi e 13 israeliani.

I Militanti di Hamas cantano vittoria “Se ne vanno!” , incuranti del pesante bilancio, si vede che per loro le perdite di vite umane non contano, per questo la pace non sara’ duratura.
Tuttavia a Gaza c’e’ gente che e’ non e’ con il movimento Hamas.
Shawqi Sultan, 44 anni, impiegato nel municipio di Gaza, risiede nella parte nord della città:
ha poca fiducia sia di Hamas che di Israele: “
gaza1228300
“Il cessate il fuoco non ci da nulla. Se un razzo uccide un israeliano allora loro 100 di noi e ci distruggono tutto.
Israele distrugge la citta’, ammazza la nostra gente e non abbiamo ottenuto nessun risultato, nemmeno dal punto di vista politico”

E la signora Zakia Dabor, 50 anni con la casa sventrata dalle bombe di Israele:
“Da questa guerra non abbiamo ottenuto nulla, quelli possono ritornare da un momento all’altro!
Intanto le figlie puliscono i pavimenti di 2 stanze, dove hanno fatto i loro bisogni corporali i soldati israeliani.
Tutta questa distruzione non è servita a nulla: ci hanno colpito dal cielo, da terra e dal mare ma Hamas sopravvive e rimane in piedi

Cosi come Wael Samouni, 39, ha ritrovato il corpo della figlia 17-enne tra le macerie della casa del fratello.
Tutto questa è la conseguenza dei razzi, è conseguenza di Hamas. Questo è quelloche ci promise qualora fosse stato eletto: solo distruzione”.

Nell’altro mio post, parlando degli attacchi israeliani a Gaza ho menzionato i razzi cassam.
In realta si chiamano Qassam. Cosa sono questi razzi Qassam ?

La storia di queste armi comincia nella II guerra mondiale, i russi creano i razzi katiuscha, li mettono sui camion e con delle apposite rampe sono subito pronti per il lancio.
katyusha
L’efficacia di queste armi non fu pari alla loro fama, ovvero non e’ che vedersi piovere addosso questi razzi un causi nessun danno, quello che si intende e’ che colpiscono a casaccio con scarsa precisione. Ben maggiore fu l’effetto propagandistico, vedere una schiera di camion dell’armata rossa che lanciano assieme un gruppo di razzi e’ impressionante e da un’immagine notevole di potenza o di paura se li si vede dall’altra parte.
Prova ne è che in tutti i documentari dell’armata rossa e’ quasi sempre presente un lancio di katiuscia, chi non ne ha mai visto un’immagine, in bianco e nero sui documentari che parlano della campagna di russia?
I razzi Qassam sono prodotti con mezzi molto piu’ rudimentali, costruire un razzo Quassam e’ relativamente semplice, un tubo di acciaio con dentro un propellente, tipo razzi usati per
i fuochi artificiali con un po’ di esplosivo nella testata.
qassam-launch Vennero usati per le prime volte nel 2002, man mano si e’ passato dal Qassam 1 , un razzo dal diametro di 60mm con circa mezzo chilo di esplosivo ed una gittata massima di 3 Km e mezzo , al Qassam2 che porta 5kg di esplosivo con una gittata di 8km, al Qassam 3
che , con un diametro di 170 mm porta 10kg di esplosivo ad una giattata massima di 10kg.
Sono armi con un basso indice di efficienza, di scarsa precisione, tuttavia hanno ucciso e seminato terrore, infatti nelle città israeliane vicine alla striscia di Gaza piovono missili quotidianamente, dal sito www.cnsnews.com leggo che nel 2008 son stati lanciati 3100 razzi. Ecco un grafico che ho trovato su wikipedia, numero razzi lanciati :
800px-qasam_graph2002-2007svg
Recentemente si e’ scoperto che sono entrate nella striscia di Gaza, probabilmente attraverso il confine egiziano dei razzi katyusha, anche se sono vecchi modelli sono ben piu’ distruttivi dei quassam, armi usate finora solo da hezbollah dal Libano.
qassam-wreckage
Questi razzi hanno un calibro di 122mm ed un raggio massimo di circa 38Km.
Nelle citta’ di Sderot e Ascalona dove piovono questi razzi è installato un sistema radar “Red Dawn” che fa suonare delle sirene con 20 secondi di anticipo.
Da questo si evince che il sistema piu’ efficace e’ la prevenzione ovvero l’attacco diretto nelle zone da dove si pensa possano partire o venir fabbricati i razzi, nel 2004 fu ucciso Adnan-al-Gauol ( http://en.wikipedia.org/wiki/Adnan_al-Ghoul ) il padre dei razzi qassam, ucciso in un attacco aereo mentre guidava la sua auto a Gaza, il 22 ottobbre del 2004, ma e’ una guerra infinita, quanti ingegneri bombaroli ci sono nella zona ?
israel-rocket-ranges I Fajr-3 sono la versione un po’ piu’ evoluta delle katyusha.