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Purtroppo ho potuto vedere ben poco delle gare in TV. Ho letto qualcosa sui quotidiani e spulciato su internet.fede roma3
Che dire, abbiamo la Pellegrini che è il nostro “Valentino Rossi” nel campo del nuoto. Gia’ prima del mondiale si sapeva che era la migliore, e di parecchio sui 200 e 400 stile libero. Oltre al grande risultato di Alessia Filippi sui 1500, che con un finale un po’ più veloce poteva arrivare anche lei al record mondiale.
In generale si può dire che dal settore femminile arrivano grandi risultati. Meno bene nel settore maschile,
anche se non voglio essere maschilista ma qua mi sembra piu’ difficile emergere. Ad esempio il nostro Federico Colbertaldo fa il record europeo negli 800 SL ma alla fine arriva solo 4°. Ed è un peccato perche’ i maschi potevano approfittare del fatto che, in generale, i nuotatori made in USA non sono arrivati a Roma al top della forma, vedi Phelps e Aron Piersol nei 100m dorso, dopo aver fatto benissimo ai Trials ( battuto il rec mondiale ) qua e si è fatto eliminare nelle batterie di qualificazione: a Pechino l’estate scorsa era tutta un’altra musica per loro.
Comunque nella staffetta 4×100 SL maschile abbiamo nell’ordine USA – RUSSIA – FRANCIA – BRASILE -ITALIA e questo può essere il “termometro” per misurare il livello del nostro nuoto maschile.
Da rilevare che l’ultimo staffettista USA, Adrian Nathan spara un 46.79 nell’ultima frazione mentre nell’individuale si fa eliminare nella semifinale, arrivando appena dietro il nostro Magnini con
un tempo di 48.13!! Avesse nuotato nell’individuale come nella staffetta, con 46.79 avrebbe vinto l’argento o, ma forse solo il senso patriottico della staffetta risveglia gli americani.
Stessa cosa per il francese Bernard, forse il centometrista attualmente di maggior valore al mondo che arriva con 47.12 all’argento ma in staffetta centra la miglior prestazione con un inarrivabile 46.46!!
Peccato per Magnini che, col nono tempo non entra nella finale. Il francese Bousquet ottavo, gli è davanti per sei centesimi, ma in finale si esalta segue il brasiliano Cesar Cielo suo compagno di allenamento, arriva al 3° posto con 47.25. Vedete come a volte, ci sono tante variabili in gioco e ci sono atleti che in qualifica buttano via tutto o viceversa altri che si qualificano per il rotto della cuffia e poi, una volta in finale arrivano a medaglia.
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Nella stessa gara il Brasile con Cielo arriva all’oro, tanto merito a Brett Hawke che oltre a lui allena anche il francese Bousquet a Auburn, Alabama. “Un posto freddo, dove non c’è mai nulla da fare” come dice il brasiliano intervistato dopo la gara, e prosegue: “Una vita fatta di vasche avanti ed indietro, in patria non nessuno mi conosce ma ora comincieranno a capire…”.

Per quanto riguarda i tempi è meglio lasciar perdere, con i costumi in poliuretano si ha un bel vantaggio ( ho sentito 2 sec su una gara come i 400 sl ) ma puo’ essere anche maggiore, e comunque a questi livelli 2 secondi sono un’enormità.
Sono costumi materiale ‘gommoso’ , aderentissimi, ci vuole un’impresa per metterseli senza rischiare di vedersi con le chiappe all’aria. Dalla foto sotto si vede in che il principio è semplice piu’ gomma c’e’ più si galleggia e minore e’ la resistenza dell’acqua all’avanzamento:
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E guardate un atleta che senza velleità di classifica, provocatoriamente gareggia con un costume normale e senza cuffia:
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Dall’anno prossimo si ritorna al tessile e quindi vedrete che battere i record mondiali tornerà ad essere un’impresa.
Personalmente li avrei aboliti prima, perche’ il mondiale di nuoto risulta un po’ falsato, ed era questa una bella occasione per mettere le cose a posto.
Cosi’ a Roma come previsto c’e’ una scorpacciata di record. E mi ha dato fastidio ad esempio veder battuto il record mondiale di Ian Thorpe sui 400 SL ( Manchester 2002) per solo 0,01 secondi quando il campione australiano, così addobbato sarebbe sceso di 3 o 4 secondi da un tempo del genere..pazienza.

Ribadiamo comunque che a il nostro settore femminile è all’avanguardia.
PS. Avete visto la Rebecca Adlington che vinse i 400 a Pechino arrivare terza con 1,64 secondi di distacco dalla Pellegrini?
Vedremo negli 800SL ancora da disputare, gara forse troppo lunga x la Pellegrini, al contrario Alessia Filippi e la Adlington saranno più a loro agio su questa distanza.

Buon di’ a tutti

Aggiungo oggi ,
Ho visto gli 800 sl donne in Tv. Peccato per Alessia Filippi , era quinta fino ai 550 metri poi aumentava gradualmente la cadenza , l’avventato cronista già ai 600 metri la pronosticava vincente senza tener conto che era gia’ al di sotto dei suoi limiti personali. Alessia arriva a 15 centesimi ai 750 metri ma qua finisce la benzina, è bastato vedere come poco lavorasse di gambe nell’ultima vasca rispetto alla danese Friis ed all’inglese Jackson. Finisce 3° a 1.29 sec dalla prima e 74 centesimi dalla seconda, migliorando il suo personale, un gran risultato. Se non avesse corso per l’oro e non si fosse sfiancata per cercare il primo posto sarebbe arrivata seconda ma ha fatto bene cosi’.
IV posto per Rebecca Adlington, che conferma di non aver trovato la forma dell’anno scorso a Pechino, avesse bissato il record mondiale di Pechino avrebbe conquistato l’oro.
Cmq piu’ che buono il bilancio per il nuoto femminile azzurro.

Il litorale nei pressi di Gaza city

Il litorale nei pressi di Gaza city

La foto sopra e’ copiata da google earth, dalla geografia si capisce parecchio della situazione a Gaza.

E’ un’anomalia, lo stato Palestinese spezzato in 2. immagine7

Dal punto di vista geografico la parte principale è quella lungo il Giordano, la Cisgiordania appunto, o WestBank all’anglosassone. Come estensione la Cisgiordania e’ molto piu’ grande rispetto alla striscia di Gaza, come si puo’ vedere dall’immagine, essendo di 6080Kmquadrati l’estensione della prima rispetto ai soli 360 della seconda. Se guardiamo invece alla popolazione si capisce di come la Striscia sia densamente popolata:

circa 1.500.000 abitanti, di cui oltre il 99% palestinesi contro i 2.000.000 e passa della Cisgiordania.

L’area dell’odierna Striscia di Gaza coincide approssimativamente con la Filistia biblica abitata dai Filistei. Questi erano una popolazione del Medio Oriente antico insediatisi lungo la costa mediterranea approssimativamente intorno al 1175. I discendenti dei palestinesi?

Fino al 1967 la striscia fa parte dell’Egitto, ma dopo la guerra dei 6 giorni viene a far parte di Israele. Questo fino al 1993, anno in cui viene decisa la cessione alla palestina o meglio all’ANP di Yasser Arafat.

Perchè fatah, ovvero il partito di Yasser Arafat avrebbe dovuto redimere gli estremismi dei musulmani, compito improbo perche’ Israele non era certo collaborativo con Gaza, la miseria e’ terreno fertile per Hamas tanto che , nel 2006 con i voti di Gaza questo sconfisse fatah e si candido’ a governare l’intero stato palestinese.

Dato l’isolamento del territorio di Gaza dal resto dello stato palestinese, uno sviluppo economico di Gaza sarebbe stato possibile , solo con la collaborazione di Israele, cosa irrealizzabile.

Sta di fatto che Gaza è un focolaio di terroristi, sostenitori di Hamas e di estremisti islamici che vi entrano dall’Egitto, una polveriera, dalla quale partono razzi che vanno a colpire i confinanti paesi israeliani.

Storicamente israele usa il pugno di ferro, e’ dal 1948 che lo fa, lo fecero contro gli inglesi e contro gli arabi, oltretutto il governo Olmert pensò che isolando Gaza e riducendo alla fame gli abitanti questi si sarebbero stufati di Hamas ed avrebbero sostenuto Fatah: è avvenuto il contrario.

Se guardiamo alle cifre c’e’ un’enorme sproporzione tra le vittime causate dai razzi Cassam e le vittime dei bombardamenti israeliani. Ma non e’ che c’e’ qualcuno a Gaza che ha interesse nel mantenere alto l’odio verso israele e periodicamente vuole una reazione israeliana con tanti morti ?

A chi non conviene la convivenza pacifica? 

A queste domande non trovo risposta, nonostante si trovino montagne di articoli e documentazioni sulla guerra israelo-palestinese.

Ecco un tramonto a Gaza , oltre al sole  tramontano le speranze di convivenza tra i popoli

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Visto che per qualche giorno me ne vado, non resisto alla tentazione di augurare Buon Natale a tutti. Non volevo farlo perchè in linea di principio sono contrario a queste esternazioni , perchè vedo scambi di auguri per lo piu’ di circostanza, tra persone che poi non si frequentano piu’ , o peggio tra persone che poi si odiano.

Ma alla fine, il Natale arriva sempre, si fa sempre qualche regalo, e’ difficile esserne immuni, sopratutto per chi come me ha prole.

Poiche’ Peterrei si assenta per qualche giorno,  a tutti i miei pochi lettori , come manifestazione di affetto :

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Da quando sei venuto al mondo sono gia’ passati 10 anni. Stai crescendo, allora eri 50 cm adesso 143, stai diventando un ometto.
I figli sono parte di Noi, solo chi e’ genitore lo puo’ provare. Quando ti vedo sono contento perché sei la cosa piu’ bella fatta da me e da tua mamma, alla quale voglio sempre bene, alla quale saro’ sempre legato dalla Tua esistenza.
Non ti ho dato una famiglia unita e di questo me ne faro’ sempre una colpa finche’ sarò al mondo.
Vorrei che tu vivessi al massimo, Vorrei che Tu non compia gli errori che ho commesso io, ma non posso prevedere come scorrera’ la Tua vita.

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Vorrei anche che tu legga quello che scrivo qua, magari tra qualche anno, se questo spazio non verra’ cancellato come si cancellano le scritte che imbrattano i muri.
Per ora cerco di rendere meno impervio il sentiero che dovrai percorrere, dopo averlo reso gia’ difficile.

La foto di questo mese di agosto può essere emblematica.
Per adesso solo :auguri

 

 

 

Comunque non camminerai da solo…

 

Ed ecco i fans del suo idolo ( dopo aver seguito gli europei vinti dalla Spagna si e’ fissato su Torres del Liverpool ):

E’ di oggi la notizia dal sito www.lastampa.it. E’ in procinto di partire la realizzazione di un nuovo aeroporto in Calabria.
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Attualmente ci sono nella regione:
1) aeroporto Sanna a Crotone ( in perdita tenuto in piedi dalla regione stessa)
2) aeroporto dello Stretto a Reggio Calabria ( chiuso )
3) aeroporto a Lamezia Terme ( in funzione ed in attivo )

E non contenti se ne vuole costruire uno a Sibari…

Riporto dal sito:
“…Ha senso costruire un nuovo aeroporto a 110 chilometri di distanza da quello già boccheggiante di Crotone? Il sindaco di Cassano non ha dubbi: «È un’opera fondamentale per il nostro territorio».
«Certo che no, è una follia, una scelleratezza – si agita Emilio De Masi, vicepresidente della Provincia di Crotone, azionista dello scalo concorrente – più che di nuovi aeroporti qui avremmo bisogno di una strada decente».
In effetti, in auto da Sibari a Crotone occorrono due ore e mezzo attraversando sette paesi sulla famigerata statale 106, «la strada della morte». La linea ferroviaria che corre, si fa per dire, lungo il mar Ionio è a binario unico e non elettrificata.

«Di questo bisognerebbe occuparsi: a cosa e a chi realmente serve il quarto aeroporto in Calabria?»,
protesta Franco Falcone di Legambiente. Per non dire delle probabili mire della ‘ndrangheta,
che da queste parti gestisce tutto: appalti, mercato del lavoro, villaggi turistici….”

Aggiungo io
Dopo la figuraccia riportata a report sull’aeroporto di Albenga in liguria utilizzato in prevalenza da un noto
esponente del governo per recarsi a Roma adesso si ripete la stessa storia.

Buongiorno a tutti

Oggi e’ venerdi’ e nevica da stamane alle 7, e’ altamente consigliato usare l’auto solo con catene o gomme da neve.
La neve rende tutto piu’ umano, ci si rende conto che nonostante tutto la natura ci comanda e ci fa arrivare tardi al lavoro..
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Ma in valtellina e’ normale che nevichi in questo periodo e una bella imbiancata ci fa bene…

    Stamane ho ricevuto una mail sulle frasi da verbali di denuncia…, chissa’ se e’ vero, alcune pero’ sono divertenti.Eccole:

  • I due venivano alle mani coi piedi.
  • Alla rissa partecipavano attivamente ambetre
  • Notavamo autovettura Bmw sospetta e ci ponevamo all’inseguimento con la vettura (Fiat Panda)di servizio; nonostante l’impegno
    profuso, autovettura sospetta si dileguava.
  • Entravamo nella stalla e rinvenivamo sette mucche di cui una toro.
  • GIRANDO LA BORSETTA CON “NON-SCIALANS”, COME LE SIGNORINE BUONANOTTE…
  • Durante l’identificazione,il F….. assumeva una sudorazione sul corpo non consona al momento (stante che erano le due di notte)
    e alla stagione (inverno).
  • Nonostante il portinaio lo avesse avvisato che sulla facciata del palazzo vigeva un divieto di afflizione…
  • Abbiamo rilevato ferite sullo stomaco e più in basso sulla zona pubblica
  • Sotto falso nome,il pregiudicato è riuscito a imbarcarsi su un volo Air Franz
  • E’ una zona impervia e idonea alla latitanza, dove vivono solo poche capre allo stato bravo.
  • Si definisce fotografo d’arte, nel senso che produce nudi femminili sia di uomini sia di donne.
  • Inoltre il fermato rispondeva alle domande con poco rispetto e mi dava del tu, mentre io per lui ero lei.
  • Truffava gli sprovveduti fingendosi esperto di astrologia e segni zoodiacali
  • Il suddetto L. Pasquale è stato da me sorpreso a defecare in un vicolo. Alla contestazione del reato il L. mi ha mandato a prenderlo
    nel ***.Una volta preso,lo teniamo a disposizione del signor comandante…
  • Gli schiamazzi avevano raggiunto una tale intensità da potersi definire notturni.
  • Il cadavere, al piede destro, aveva una sola scarpa.
  • I tre erano entrambi pregiudicati.
  • Ha dichiarato di aver sparato un colpo di avvertimento colpendolo al torace.
  • Il cadavere presentava evidenti segni di decesso.
  • Il C. si rifiutava di aprire la porta dichiarandosi irreperibile.
  • Ignoti rubavano l’autoradio e alcune musica7.
  • Alla perquisizione, notavamo all’altezza dei genitali un bozzo anomalo, dopo aver proceduto alla stessa, constatavamo che detto
    bozzo risultava essere una pistola calibro 7.65
  • Al bar, dichiara il pregiudicato, aveva consumato solo alcuni salatini e un Wiskey di marca Black and Decker.
  • Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto.
  • Nella notte ignoti ladri sollevavagli l’auto sopraindicatasu dei mattoni asportandole quadrambe le ruote marca Pirelli.
  • Lo spaccio avviene giorno e notte, alla luce del sole.

Il nuoto appare sempre e solo per fare “gossip” ossia pettegolezzo.
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Prendo spunto per una veloce lettura al bar di un quotidiano, un quotidiano a diffusione nazionale.
La mala informazione nello sport. Dove interessa solo il Dio pallone allora gli altri sport servono solo
da corollario e da pettegolezzo.Il nuoto in particolare.
L’ultima riguarda Laure Manadou, una delle piu’ forti nuotatrici francesi ma mica si parla di nuoto, non si dice nulla
riguardo all’atleta, l’unica cosa che interessa e’ il pettegolezzo del rigonfiamento al seno.
All’uomo che acquista la gazzetta, dopo pagine e pagine di calcio ecco che arriva in fondo , vede una bella “gnocca” e poi si va a guardare il sospetto aumento di volume..
Lo stesso sulle prime pagine dei siti internet di informazione piu’ famosi.
Che devo dire? E’ indubbio che Laure e’ una bellissima donna come non esserne attratti ?

Ma mi da’ fastidio trattare il nuoto cosi’! Vedere relegato questo sport all’angolo del pettegolezzo
Almeno ci fosse una menzione alla pratica, al fatto che il nuoto e’ uno degli sport che di piu’ migliora il nostro aspetto fisico, per incentivarne la pratica.
L’italiano medio e’ un pessimo nuotatore, me ne accorgo quando sono al mare, appena nuoto un po’ lontano dalla riva vedo che nei paraggi arriva solo qualche tedesco…
Invece niente, si menziona solo che prima il suo fidanzato era il nostro nuotatore Luca Marin e chissenefrega..
Qualcosa in piu’ solo ogni 4 anni quando ci sono le olimpiadi.

Domenica sera a “Che tempo che fa” di Fazio c’era incredibilmente lui:

Per Tronchetti Provera comprare Telecom e’ stato un errore personale perche’ ci sono state tante deviazioni lungo il percorso’. E, infine, ‘tutto questo lavoro e’ finito nel nulla’.

Vi ricordo che T.Provera e’ uno degli azionisti della CAI. 

Ma cosa ha fatto decidere a Mr. T.Provera di cedere la sua quota di Telecom ?

Ecco com’era la situazione :

Nel 2007 la situazione era piu’ o meno la stessa, nonostante qualche tentativo di scorporare la telefonia mobile da quella fissa , tentativo poi bocciato.

Allora il management di Pirelli decide di cedere la fetta di  Telecom in possesso alla holding Olimpia ad un prezzo di 2,82 euro per azione.

Anche qua come nel 1999 si cedono possessi a livello di holding, a prezzi ben superiori del prezzo di mercato ( quotava sui 1,3- 1,4 euro per azione ), l’economia di mercato viene sistematicamente bypassata dai finanzieri che , come un cancro , continuano a minare le basi del sistema capitalistico o meglio del cosiddetto “libero” mercato.

Viene la  holding Telco va a sostituire Olimpia:  Telco possiede gia’ il 5,6% di telecom, con la fetta di telecom posseduta da olimpia sale al 23,6% .

Pirelli incassa quindi 3,3 miliardi di euro ed esce dal business telefonico andando a risanare i suoi conti ed a distribuire un extra dividendo.

Ecco i soci di Telco :

Mediobanca & Generali mettono il 5,6% di azioni telecom gia’ in loro possesso

Telefonica mette 2.314 milioni di euro ( + altri 900 milioni da aumento di capitale pro quota)

Intesa-S.Paolo mettono 522 milioni, la Sintonia ( dei Benetton ) ne mette 412.

Alla fine ecco la composizione di Telco:

Tronchetti pago’ nel 1999 ben 4,18 euro per azione andando a cederle a 2,82, ha incassato pero’ cospicui dividendi , sicuramente non ha risanato l’azienda lasciandola con un bel debito sul groppone in eredita’ agli attuali amministratori.

I motivi che spingono un imprenditore ad acquisire o viceversa a cedere una quota di maggioranza non sono sicuramente spiegabili, secondo me sono ragioni politiche miste a ragioni economico/finanziarie. Nei misteri di Telecom c’e’ parecchio del sommerso del vero potere che c’e’in Italia, sarebbe da farci una puntata di Blu Notte..

Le privatizzazioni sono storie spesso oscure , aziende vendute ad amici o amici di amici, di intrallazzi compiuti a spese del libero mercato.

 

Ieri sera, dopo il lunedi’ nero le quotazioni di Telecom Italia sono di 0,94 euro per azione ordinaria e 0,6705 per le azioni di risparmio.

La storia di Telecom e’ emblematica per evidenziare la caduta del sistema capitalistico, storie simili capitano un po’ dappertutto in Europa e nel mondo intero, gia’ il 24 settembre scorso sul Guardian si scriveva:

“Beware the City’s robber-barons” , la convinzione che il libero mercato sia la soluzione migliore: il mercato da solo non sta in piedi e deve tornare ad essere governato dagli stati.

 

Ecco una mitica degli anni ‘80.

La qualita’ del video e’ scarsa ma io privilegio l’audio. Ho visto anche qualcosa di buono , sempre su youTube del tour del 2007.

Buon Lunedi’ a todos

Usa: il governo assume il controllo di Fannie Mae e Freddie Mac
«Nazionalizzazione» delle due agenzie che finanziano la metà dei mutui del Paese
Qual’è il business di queste societa’?
Semplice: concedono denaro a prestito ( mutui) ed in parallelo emettono obbligazioni ( mortgage-backed-security ) con le rate di chi paga i mutui rimborsano gli obbligazionisti.
Il reganismo voleva mantenere a tutti i costi la “way of live” , grandi automezzi, enorme consumo di carburante ,ampie case di proprieta’, si spingeva all’acquisto di case di proprieta’ ed il livello di indebitamento dell’americano medio cresceva, di conseguenza cresceva anche il prezzo degli immobili fino a che il ciclo vizioso si interrompe.
4 milioni di famiglie che corrisponodono all’incirca al 9% dei mutuati sono in bancarotta oppure fanno fatica a pagare le rate del mutuo.
Parecchi cominciano a non piu’ pagare le rate dei mutui o a pagare le rate sempre piu’ in ritardo, l’immobile è garanzia ma con il valore dell’immobile non si puo’ fare il giochino di rimborsare i titoli obbligazionari emessi, tanto che per Fanni Mae e Freddie Mac le cose si mettono male.
Le azioni di questi enti sono da mesi in caduta libera, in un anno hanno perso 15 miliardi ed i loro titoli si sono deprezzati del 90%.

Ed ora e’ arrivata la notizia : con un intervento da 26 miliardi di dollari si vanno a rimettere in piedi questi colossi che hanno i piedi di argilla.
Ma come? Nell’economia a stelle e strisce si nazionalizza? Per di piu’ quando c’e’ un’amministrazione repubblicana.
Pensavo che il liberismo economico fosse sempre applicato, il mercato e’ giudice divino che sentenzia la prosperita’ o il fallimento di ogni impresa,  le leggi della domanda e dell’offerta son le uniche che formano i prezzi di ogni bene.
Ad essere corretti sono istituti ‘parastatali’ e non totalmente privati, nella sostanza pero’ non cambia nulla perche’ erano fatti per stare in piedi da soli, non con corposi interventi dello Stato.
La lavandaia e’ stupita, ma dopo lo sbigottimento iniziale ci si accorge che alla fine e’ tutto normale.
Con l’avvento della globalizzazione si creano degli immensi istituti che per la loro mole non possono piu’ fallire( il principio del too big to fail ). Il bello di queste cose e’ che quando questi moloch della finanza vanno bene allora si parla di mercato che tira, di progresso e via dicendo. Quando vanno male allora e’ necessario che intervenga lo stato scaricando le loro perdite sulla collettivita’.
Tutto il mondo e’ paese.

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