Alto MinhoAlto MinhoIl Portogallo non ha petrolio e nemmeno sorgenti di gas, questo paese sta diventando uno dei paesi piu’ orientati all’energia pulita.

 

Ecco qualche foto di Amareleja: ci sono 2520 pannelli solari di grandi dimensioni, ognuno grande come una villetta, inclinati a 45° che seguono il sole.

Questa “fabbrica solare” fornita’ 45MW di corrente elettrica all’anno, per coprire il fabbisogno di 30.000 famiglie.

 

Alto Minho e’ un parco del vento, realizzato nel nord del Portogallo il piu’ grande “wind park” europeo con 130 turbine.

 

Il ministro dell’economia portoghese Manuel Pinho dice:

“Abbiamo bisogno di agire in fretta per evitare di danneggiare irreparabilmente il pianeta, cio’ che poteva sembrare stravagante nel 2004 quando decidemmo di investire su questo tipo di fonti rinnovabili sembra ora una strategia vincente”.

Investire in questo settore ha portato anche ad un reimpiego della manodopera che si specializza in costruzione di turbine, il 50% dei lavoratori e’ costituto da personale femminile, sono per lo piu’ lavoratrici reintegrate dal settore tessile, in crisi da qualche anno.

 

Il Portogallo ha quadruplicato le sue centrali eoliche con investimenti a lungo termine, i fondi sono arrivati da prestiti garantiti dallo stato, nel 2005 la percentuale di energia elettrica prodotta era del 20%, si pensa di arrivare al 60% nel 2020.

Sempre il primo ministro portoghese aggiunge:

“Con un programma energetico come il nostro non c’è bisogno di energia nucleare, l’acqua ed il vento ed il sole sono il nostro nucleare.”

 

 In Italia c’e’ bisogno di nucleare, il referendum del 1987 era abrogativo di una legge, basta cambiare la legge e se non si fa un’altro referendum abrogativo della nuova legge siamo a posto.

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