Premesso che mi sono volati, anche perche’ i primi 2 stavo proprio male oltre a tosse “produttiva” anche una nausea che mi ha fatto ribaltare lo stomaco tutta una sera.

Pian piano recupero, il fatto di rimanere in casa mi fa anche riflettere su tante cose, sul nostro modo di concepire la vita, sulle priorita’ che si fissano spesso dettate dall’interesse personale.

Ho guardato vecchi dvd di gialli, o meglio di noir ispirati a Milano film tratti dai romanzi di Giorgio ( Vladimir) Scerbanenko tipo: “Venere privata” ( con una giovanissima e sensuale Raffaella Carra’ ) , “La morte risale a ieri sera”.  Film del 1970.


Andate qua http://www.davinotti.com/index.php?f=891 per una recensione.

Certo che Scerbanenko e’ il padre del noir italiano, di lui ho letto “Milano calibro 9”.

E’ bravo Scerbanenko ma io non sono un giallista, quindi non riesco ad apprezzarlo, per cui preferisco guardarmi i film.

 

E le letture?

Come gia’ anticipato nel post precedente, ho anche finito di leggere “L’assenza dell’assenzio” di Andrea Pinketts,

 

un buon libro anche perche’ ambientato anche questo nella Milano degli anni ’90, anche se non lo metto sicuramente nella categoria degli imperdibili.
Ora ho iniziato “Il piatto piange” di Chiara..
Ho ripreso il lavoro anche se mi rimane una fastidiosa sinusite che a tratti mi da ancora mal di testa, chissa’ quando riprendero’ a nuotare decentemente? (Sic!)
Ciao a todos

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