Ha compiuto giusto questo mese 79 anni ed ha iniziato dal 15 maggio scorso l’ennesimo sciopero della fame e della sete.

Il motivo ?

Ha appreso che l’82% degli italiani NON sa che sarà presente la lista Bonino-Pannella al voto per il parlamento europeo. Così scritto una lettera al presidente della Repubblica nella quale

” denuncia la deriva partitocratica dell'”attuale Parlamento dei nominati” e protesta perche’ “il programma che dovrebbe garantire in condizioni di ‘par condicio’ le Tribune e i servizi elettorali e’ invece architettato in modo tale da assicurare il predominio assoluto di talk-show e telegiornali: vero e proprio monopolio politico incontrollabile e incontrollato- polemizza Pannella- di Raiset e del regime partitocratico dominante”.

simbolo della lista bonino-pannella

simbolo della lista bonino-pannella


Ho visto che usa lo strumento della sciopero dalla fame e della sete con continuita’ fin eccessiva,

gli ultimi scioperi sono dell’ottobre 2008 per la vigilanza rai, del 15 gennaio 2009 sempre per lo stesso motivo..

Sono denunce sacrosante, per me, e penso condivisibili da parecchie persone di vario colore politico.
Tempo fa avevo parlato con amici della scarsa qualita’ del nostro TG1 che assomiglia in parecchi servizi ad un talk-show.
Radio Radicale offre un valido servizio, senza pubblicità e senza veline, come dice la sigla, ma da lì ho sentito come viene pilotato il nostro parlamento.

Vorrei dire al dott. Pannella

“Confesso che non ti ho mai votato, ma stavolta ci faro’ un pensiero. E basta con questi scioperi pero’…

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