aprile 2010


Belgio, divieto assoluto di Burqa
primo paese a bandilo in Europa

Ho letto oggi che il Belgio è il primo paese in Europa che ha bandito l’uso del Burqua.

Personalmente sono favorevole, massima libertà di culto ma andare in giro mascherate penso non sia una cosa positiva per le donne. Certo la libertà personale viene violata e dal punto di vista giuridico questa legge può avere delle falle:
viene vietato, per motivi di ordine pubblico, di circolare per strada col volto coperto in modo da essere identificabili.
Rimane da stabilire come possono essere identificati i motociclisti che indossano il casco integrale?
Ma leggendo oltre scopro con disgusto che il burqua non è nella tradizione islamica, È un’imposizione degli estremisti,o meglio dei fondamentalisti islamici i taliban…Da questo si vede come spesso siamo troppo superficiali e male informati, quante persone in Italia pensano che sia la tradizione musulmana ad obbligare alle donne di mettersi questi copricapi?
Colpa anche dei mass media che ultimamente son troppo politicizzati.
Diventa sempre più preziosa la presenza di radio radicale, organo di partito ma il fatto di mandare in onda dibattiti e convegni di partiti senza fronzoli e commenti , senza pubblicità, va preservato.

Ieri sera osservavo in piscina vari nuotatori, di diverso livello. Ad un certo punto si nuotava quasi tutti a stile libero, ed ho notato la differenza proprio nella “potenza” impressa nella bracciata.

Il nuotatore medio si affida parecchio alla pura forza della spalla ovvero quando sente che la mano va in presa sull’acqua inizia a tirare con vigore con un gran movimento di acqua. C’è da dire che su distanze brevi il muscolo si fa comunque valere tanto che, tra questi atleti qualche giovanotto ben piazzato riesce comunque a raggiungere buona velocità e resistenza.
Tuttavia vedevo ragazzi ben più esili della squadra agonistica andar via ad un ritmo decisamente superiore; non voglio entrare nel solito discorso che chi inizia tardi a nuotare mai arriverà a certi risultati, bla. bla, bla,..
I ragazzi dell’agonistica mi sembrava come se “saltassero sopra” la mano in presa sull’acqua, secondo me loro non si accorgono di avere la mano in presa ma è un tutt’uno di questo:

–         linea del corpo stretta

–         mano che entra in acqua rilassata

–         presa verticale

–         rollio del corpo

–         passata potente

–         onda sopra la testa

Ecco un aiutino, il metodo TI ci dice che bisogna nuotare con il corpo, quindi non si parla di braccia o di gambe ma di un tutt’uno e da qui l’osservazione :

Se entro con braccio dx in acqua, in estensione si inizia la rotazione del corpo lungo l’asse della lunghezza: l’anca sinistra scende e la destra sale e subito la passata della ma, ovvero si fa scendere l’anca sinistra o meglio tutto il fianco sinistro mentre il braccio destro passa sott’acqua. Infatti uno dei miei esercizi che pratico in riscaldamento è proprio questo, concentrarmi sull’anca opposta al braccio che entra: la rotazione dell’anca verso il basso guida tutta la bracciata.

Ecco una demo che ho trovato su youtube:

Ricapitolando questo è uno dei punti importanti ( “focal points”) del metodo Total immersion, ovvero l’anca opposta al braccio in acqua dà il via alla “passata” sott’acqua del braccio.

Ieri sera ha nevicato basso, ovvero dai 700 metri in su, guardiamo il livello della neve in questa fredda mattina
di aprile…
La neve sulle alpi è positiva, perchè fa si che si sciolga pian piano e l’acqua non scaraventi tutta la sua forza
a valle, oltre a portare un flusso più continuo d’acqua alla pianura..

E la politica?
Nelle elezioni la lega nord stravince arriva in provincia a superare il 40%, forse solo nel capoluogo il PD arriva al 23%, un dato quasi in linea
alla media nazionale che si aggira al 26%. Per il resto è solo lega..terra mia perchè sei così?
Ma ora ho tante cose da fare…Saranno giorni di lavoro, di sport e di orto, dopotutto terra mia , ti voglio bene