luglio 2010


Mi sto allenando, ovvero faccio quello che posso compatibilmente con gli impegni di lavoro , alle traversate.

L’altro giorno mi sono allenato, dopo un po’ di riscaldamento sui misti con delle
prove ripetute sui 400 metri.
Questo perchè avevo preso spunto da un interessante thread sul forum di totalimmersion

In ogni ripetuta uso il Tempo trainer e vedo il tempo totale, in sostanza il Terry Laughlin mette in funzione la frequenza di bracciata con il tempo impiegato ed individua 3 fasce:

1. Zona verde. quando tra una prova e l’altra l’incremento di frequenza è in percentuale uguale o anche superiore alla diminuzione del tempo impiegato
1. Zona gialla. quando l’incremento di frequenza è inferiore in percentuale all’incremento di velocità
1. Zona rossa. quando all’incremento di frequenza non corrisponde alcun aumento di velocità

Ho cercato di annotarmi questi dati dopo ogni prova, alla mia maniera ovvero dopo 2 o 3 prove uscivo e scarabocchiavo sul foglio che avevo in borsa altrimenti
come fai a ricordare per 8 volte il tempo e la cadenza? Diciamo che sul momento, il fatto di uscire dalla vasca per annotare, è stato un po’ una rottura di scatole, sul momento mi sembrava di essere un po’ fuori di testa
ma ora posso divertirmi ad analizzare i dati.

A 1.16: 7:10″
A 1.14 :6’59″
A 1.12: 6’55″
A 1.08: 6’51″
A 1.06: 6’48″
A 1.04: 6’45″
A 1.02: 6’40”
A 1.00. 6’38”

Quindi se da 1.16 a 1.14 ho un aumento di frequenza di 1,72% mentre il tempo va da 7’10” a 6’59” vuol dire che la velocita’ aumenta del 2,55% quindi
sono in zona verde, poi a scendere sono in zona gialla, ovvero l’aumento di velocita’ è in percentuale inferiore all’aumento di cadenza.

Non sono riuscito ad arrivare alla zona rossa perche’ dopo l’ultima ero veramente stanco e spossato ( sic…)

Quello che Terry consiglia è semplice, se siamo in zona verde è meglio che aumentiamo la cadenza, se siamo in zona rossa è meglio che rallentiamo la cadenza
perche’ la bracciata è per noi troppo veloce, la zona gialla è quella di lavoro ovvero quella zona in cui bisogna allenarsi.

Quello che aggiungo io è che la distanza è un parametro importante ad esempio se dimiuisco la distanza le 3 zone si spostano tutte verso frequenze piu’ alte , ovvero riesco a guadagnare
di piu’ all’aumentare della cadenza. Se ad esempio a 0.96 sui 400 sono in zona rossa, sui 200 probabilmente saro’ in zona gialla.

Infatti quello che intendo fare è questo. abituarmi a girare su frequenze da 1.10 a 1.00 cercando di mantenere lo stesso numero di bracciate per vasca, ma di questo scriverò prossimamente..

Annunci

Domenica a prima vista c’erano delle nuvolette sulle cime dei monti del lago, segno di un’afa che alle 8 di mattina doveva ancora arrivare…

La gara come al solito è organizzata bene, la gente ci ritorna e le iscrizioni aumentano sempre tanto che il giorno dell’apertura delle iscrizioni si arriva al limite massimo dei 600 nel giro di poche ore e poi gli organizzatori chiudono.
Nel pacco gara di quest’anno la solita maglietta era arancione, meglio del rosso vino dell’anno scorso…e l’utile sacco-borsa con il fondo per metterci le ciabatte.
Diciamo che il clima era caldo, non me l’aspettavo visto il freddo che c’e’ stato fino a metà giugno ma meglio così.
L’atmosfera della partenza è sempre bella, i barcaioli ci portano di la’, stavolta è arrivato un tipo con una barba bianca stile ‘Caronte’.
Mi ricordo qualcosa della divina commedia:“Ed ecco verso noi venir per nave un vecchio, bianco per antico pelo, gridando: ’Guai a voi anime prave!…”
per fortuna il nostro nocchiero ha una barca a motore che in 10 minuti circa ci porta di la’, sulla sponda di Onno.
Perchè la traversata rispetto alla gara di domenica scorsa tutta sottocosta ha sempre un non so che di avventuroso..
L’uso della muta mi ha permesso qualche bracciata di riscaldamento e sopratutto mi ha consentito di tirare di piu’ tanto che stavolta ho anche allungato un po’ il percorso, mi sono accorto che stavo puntanto troppo a nord dell’arrivo ed ho deviato giu’ negli ultimi 300 metri.
Sembra facile ma quando sei in acqua e nuoti vedi pochissimo.
La partenza è stata veloce, forse troppo ma la rivalità è così, non c’e’ nulla da fare, ho cercato di tenere il ritmo anche se ho dovuto calare un pò , dai 1100 ai 1300 metri credo
per poi finire al massimo. Ho chiuso in 25’31”, per me non è male essendo un nuotatore senza passato da agonista e senza particolari attitudini.

La travesata di quest’anno è stata all’insegna della scherzosa rivalità, forte degli allenamenti sulle acque dell’adriatico e sopratutto del tempo trainer che mi ha fatto aumentare la cadenza di bracciata sono riuscito a migliorare.
Il tempo è migliorato di ben 3′ e 22″ , a mio giudizio 2′ e mezzo per la muta , il restante ovvero 1′ e 12″ al miglioramento della nuotata e dal fatto che stavolta l’impegno fisico c’e’ stato eccome tanto che
mi sono perso il paesaggio visto dal mezzo del lago. Il maggior galleggiamento e sostegno derivante dalla muta è stato notevole: mi ha permesso di arrivare alla soglia della fatica che sentivo nelle gare in bici, soglia alla quale non ci arrivavo mai nelle traversate precedenti perchè inconsciamente la paura del lago mi faceva tenere sempre un po’ di riserva.
Maggiori informazioni sul sito della proloco di Mandello.
Buongiorno a tutti

Prossimamente scrivero’ sulla mia traversata del lario, di domenica scorsa ma ora voglio celebrare i ‘campeones’ ed in particolare mi è rimasto simpatico l’allenatore
o meglio il selezionatore, Vicente Del Bosque.
Passa abbastanza inosservato con l’aria imperturbabile e la pancetta da pensionato tranquillo oppure
sembra il capo della portineria dell’ospedale, oppure lo zio buono che con lo squardo ti ammonisce.

Ma è solo un’inpressione, Vicente ha vinto molto:
Da giocatore ha vinto cinque scudetti e quattro Coppe del Re con il Real Madrid e come allenatore ha vinto 2 champions league, sempre con i bianchi.
Fu esonerato da Perez quando si voleva fare dei “galacticos” una squadra stellare..
Il suo compito come c.t della Spagna era ingrato e difficile, con molto da perdere perche’ Vicente sostituì Aragones c.t della Spagna campione d’Europa nel 2008.
Ecco cosa disse il 1° maggio scorso dopo che il Barcellona fu eliminato dall’Inter in champions league:

Quello che è successo mercoledi, è un riflesso di ciò che può accadere a noi, perchè il calcio è cosi.
Una squadra che è tecnicamente superiore, che domina assolutamente la situazione ma che è incapace
di vincere così come il Barcellona sull’Inter!
Penso che questi avvisi vengono al momento giusto e non possiamo ignorarli.
Chi non vuole capire questo vive al di fuori della realtà.
Dobbiamo quindi stare attenti anche noi al Mondiale, visto che qualsiasi squadra che lavora insieme e si riunisce e ha l’energia per uscire in contropiede e può fare danni

Al mondiale ha esordito con la sconfitta contro la Svizzera, ma imperturbabile alle feroci critiche anche da parte dell’ex c.t. Aragones, ha dato fiducia a Torres ma ha saputo sostituirlo con Pedro, ha saputo sostituire David Villa il cannoniere quando era sfiancato dopo un’ora abbondate di gioco contro la Germania e contro
l’Olanda…
Così ci siamo finalmente accorti che Vicente è vincente.

Riprendo a scrivere dopo qualche giornata di mare e di allenamenti in acque libere..
E domenica scorsa prima garetta in acque libere: 1km da Lierna e sono andato benino, ottima giornata l’acqua era calda ( relativamente al lago ovvio…) complice anche l’ora tarda della partenza , siamo partiti alle 19:00 di domenica scorsa, buona anche l’organizzazione.

La foto sopra è dell’arrivo, scattata dopo che tutti i concorrenti son da un po’ arrivati , saranno le 20:00 e gli organizzatori ritirano le boe che segnano il percorso.
Come ho gia’ risposto ad un ottimo commento del mio articolo relativo alla “orca” , ora la muta si comporta in modo perfetto, il senso di soffocamento e’ sparito dopo il primo o il secondo utilizzo, ora va benissimo.
Vedremo domenica prossima, anche se confrontare i tempi tra una traversata di 1500 metri senza muta e con la muta è difficile, a spanne penso che con la muta si guadagni circa 2 minuti e mezzo quindi il tempo di 28′ e 53″ varrebbe 26′ e 23″ ?
Penso di nuotare meglio dello scorso anno, anche se non mi sono allenato di più ho solo cercato con il tempo trainer di aumentare la frequenza di bracciata che mi sembrava lenta. Peccato che non ho un allenatore che mi confermi la cosa ma si sa, alla mia età pretendere certe cose….
Mah comunque vada mi accorgo che il nuoto mi mantiene in forma ed il mal di schiena che spesso mi perseguitava anni fa è ora sparito…