Sto migliorando

di poco ma mi accorgo , l’altro giorno son riuscito nel bel mezzo dell’allenamento 4 volte i 100 metri
in 1’e 30″ ripartendo ogni 2′, con il TT impostato a 0.98.

C’e’ un esercizio che a me è stato utilissimo, l’ho introdotto da un mese circa e lo ripeto sempre nella fase di riscaldamento e con un richiamo a verso la fine dell’allenamento: è il cosiddetto : “FISH DRILL”

 
trovate una demo su you tube http://www.youtube.com/watch?v=ngW0hGPU8wM
Per me è stato utile, forse perche’ l’ho eseguito nel momento giusto della mia evoluzione da nuotatore cioè dopo la prima fase in cui avevo gia’ acquisito il bilanciamento testa-gambe.

Lo scopo è quello di rimanere bilanciati e di ruotare lungo l’asse verticale con il corpo e con la gambata:SENZA USARE LE BRACCIA
L’uso degli arti superiori per bilanciarsi o per dare il via alla rotazione è un difetto più che comune tra i nuotatori medi.

Come tutti gli esercizi và eseguito con calma, la velocita’ non conta. Magari è meglio mettersi in una corsia lenta perche’ ci si sposta pian piano. La respirazione va fatta con calma, magari girandosi anche a pancia in su “sweet spot” .
Prima regola: mai andare in affanno con la respirazione quando serve si respira
Seconda regola: testa allinata con la spina dorsale, squardo verso il fondo della piscina collo rilassato
Terza regola: non pensare alla velocità quindi battuta di gambe calma, rilassata e continua

Successivamente, quando si acquisisce dimestichezza
1) si passa alla respirazione “a pelo d’acqua” ovvero quella normale dello stile libero
2) alternare la respirazione per un numero fisso di rotazioni, per esempio dx-sx-dx respira sx-dx-sx respira…

Mi rendo conto che può sembrare annoiante eseguire questi esercizi, ma dopotutto portano via poco tempo, per me il beneficio è rilevante, me ne accorgo appena riprendo a nuotare normalmente a stile libero.

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