aprile 2011


Ieri l’altro ho inserito, nell’allenamento questo “piramidale” a stile libero:
[50-100-150-200-150-100-50]

Il ritmo deve essere SEMPRE crescente, ecco per me i tempi che avevo previsto:

50m 50″
100m 1’35”
150m 2’20”
200m 3’15”
150m 2’18”
100m 1’30”
50m 44″

Ultimamente ho acquisito una certa dimestichezza con i miei tempi, per me è stato positivo nuotare l’ultimo 100m in 1’30” . Da qualche settimana stavo iniziando ad imparare la doppia battuta di gambe , ovvero 1 gambata 1 bracciata. Quello che si dice il 2beat kick.
tuttavia non riesco ad assimilarlo ancora bene, tanto che perdo in velocita’..vedremo

Aggiunta del 29/4/2011 – Venerdì
Ho modificato il tempo sui 200: 3’05” era errato è 3’15”. Comunque ho buone sensazioni e sto migliorando lo scivolamento, stasera per la prima volta son arrivato a 15/16 bracciate per vasca!!
Vedremo sulla gara di domenica, anche se le distanze corte non sono il mio forte.

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    Pensieri liberi su 2 sport diversi , che ho praticato e che pratico tuttora.

  • Nel nuoto non esiste la salita ne’ la discesa anche se a volte quando si è esausti sembra di nuotare in salita
  • Nel nuoto si ha la testa sott’acqua per cui bisogna controllare la respirazione, sarebbe come nel ciclismo poter inspirare l’aria ogni tot. pedalate.
  • Nel ciclismo la velocita’ è data da : ( frequenza di pedalata x la lunghezza della pedalata) – attrito , nel nuoto la velocità è data da : ( frequenza di bracciata x lunghezza di bracciata ) – attrito.
    Ma l’attrito non è uguale L’acqua è quasi 1000 volte più densa dell’aria.
  • Nel ciclismo ci si allena all’aria aperta , nel nuoto ci si allena in piscina ( solo qualche gara si fa in acque libere). Questo da vantaggi ( essere all’aria aperta , vedere paesaggi..) e svantaggi ( freddo, caldo , vento, pioggia)
  • Nel ciclismo ci si esalta nella velocita’ in pianura e nelle scalate ai vari passi ( qua ce ne sono parecchi) nel nuoto ci si esalta nel “volare nell’acqua” e nelle traversate sui laghi ed in mare.
  • Nel nuoto i punti che possono dolere sono le spalle, nel ciclismo la schiena ( sempre che non si cada..)
  • Nel ciclismo il gesto tecnico è più semplice, si puo’ diventare campioni anche iniziando a 16 anni , nel nuoto se inizi a 16 anni non diventerai mai un campione, al massimo un buon “master”.
  • E’ più faticoso il nuoto o il ciclismo? Dipende da come lo si pratica, in generale però il ciclismo.
  • Il nuoto è più paritario tra i 2 sessi, essendo sport olimpico per tradizione c’è lo stesso interesse per gare femminili e maschili, al contrario il ciclismo è sport prevalentemente maschile, per audience e per interesse dei media. Sono in questi ultimi anni il ciclismo femminile si è ritagliato un suo piccolo spazio.
  • Nel ciclismo ci si concentra sul DOVE andiamo, nel nuoto sul COME ci andiamo.
  • La mitica Parigi Roubeaix un passaggio sul pavè

  • Si pedala in tanti posti diversi e differenti , ci si allena quasi sempre nella stessa piscina, si pedala in 2 modi differenti ( seduti o sui pedali) si nuota in 100 modi differenti a parte i 4 stili ci sono parecchie alternative negli esercizi e con vari attrezzi, ci sono i tuffi e le virate.
  • Attualmente pratico quasi solo il nuoto, per motivi di tempo non posso praticarlil tutti e 2, anche se a qualche giretto in bici ( strada o MTB) non ci rinuncio

Sabato mattina..

Allenamento sulla combinazione Tempo/Time , ovvero se aumento la frequenza devo essere piu’ veloce, al contrario se aumento la frequenza ma il tempo impiegato non cala vuol dire che sto facendo fatica INUTILE.
E le energie vanno usate per andare più veloce, o no?

Quindi , stamattina sabato 16 aprile ecco “il core” dell’allenamento : l’efficienza sui 100 m con una serie a scendere quindi:

Settaggio Tempo Trainer Tempo medio impiegato Num. prove Recupero
1.20 1’42” 3 Partenza ogni 2′
1.15 1’38” 3 Partenza ogni 2′
1.10 1’36” 3 Partenza ogni 2′
1.05 1’36” 3 Partenza ogni 2′

Arrivato a 1.05 e considerando che non guadagnavo più ho deciso di smettere e passare ad esercizi tecnici di scioltezza come ad esempio questo:
8×25 ( vasca dispari con mano serrata a pugno, vasca pari nuotata normale) contando le bracciate.

Nel mio caso la differenza è sulle 2 ( 20sulle dispari, 18-17 sulle pari)