L’allenamento di ieri mi da’ spunto per misurare di come perdo efficienza sulla distanza.
Era una sorta di piramidale

Distanza Tempo impiegato Frequenza con il TT/bracciate al min
200 3’15” 1.10/54,55
300 4’25” 1.05/57,14
400 6’45” 1.05/57,14
600 9’03” 1.02/58,82
400 6’40” 1.00/60,00
200 3’15” 0.98/61,22
100 1’31” 0.96/62,50

Il mio obiettivo era quello di aumentare pian piano la velocità ovvero diminuire i tempi, per far questo ad ogni nuova ripetuta andavo ad aumentare la frequenza. Come si vede l’obiettivo e’ stato solo in parte raggiunto, comunque si vede che i primi 200 metri e gli ultimi 200 metri percorsi con lo stesso tempo ho dovuto aumentare di parecchio la frequenza, ovvero da 54,55 a 61,22 bracciate al minuto!!
Chi usa il Tempo Trainer sa che da 1.10 a 0.98 la differenza e’ notevole, segno che negli ultimi 200 metri ho perso parecchio in efficienza, mentre i primi li ho fatti abbastanza sciolti in modo molto piu’ efficace.
Analizzando le 2 righe gialle della tabella è evidente un calo di efficienza.
In altri termini, nei primi 200 mt ho usato 177,45 bracciate, nei secondi ben 199 quindi quasi 22 in più.

Calcolando la lunghezza vasca di 19m ( 25-6m per le virate) ottengo
Prova 1 sui 200 metri: (19×8) / 177,45 = 0,86 metri per 1 bracciata
Prova 2 sui 200 metri: (19×8) / 199 = 0,76 metri per 1 bracciata

10 cm in meno per ogni bracciata: non poco.

Per raggiungere totalmente l’obiettivo avrei forse dovuto essere piu’ lento nella fase iniziale, ma ora voglio orientarmi su
questo aspetto: mantenere la lunghezza di bracciata all’aumentare della distanza quindi :

Fissata una frequenza che può essere per me quella media di ieri ovvero 1.05, anzi 1,02 eseguire un lavoro di questo tipo:
[4 X 25 + 3 x 50 + 2 X 75 + 1 X 100] cercando di mantenere lo stesso numero di bracciate x vasca!!
Sono 500 metri in tutto puo’ andare bene come post riscaldamento prima di iniziare il lavora “vero”.

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