Come ho già specificato abbiamo 4 variabili in gioco,

    le riprendo qua sotto

  • Lunghezza di bracciata ( stroke lenght)
  • Frequenza di bracciata
  • Distanza
  • Recupero

Le possibilità di allenamento sono quindi moltissime, variando uno o più di questi 4 parametri e tenendo fissi gli altri.
Il parametro che ho messo per primo è il più rilevante, quello che GUIDA gli altri. Perchè se non riesco a nuotare in un numero abbastanza contenuto di bracciate vuol dire che prima di iniziare a pianificare allenamenti devo migliorare la tecnica di nuoto.
Ecco la tabella, presa da
Ho tradotto dalle misure anglosassoni alle nostre:

Altezza cm Num. bracciate x 25m
185 – 190 14-18
177,5 – 182,5 15-19
170 – 175 16-20
162,5 – 167,5 17-21
155 – 160 19-22
147,5 – 152,5 20-23

Nel video è su vasca da 25 yarde quindi come da istruzioni ho aggiunto il 10% in più.
E’ una tabella abbastanza severa, nel senso che Laughlin da molta importanza allo scivolamento ed alla tecnica, la riga gialla è la mia, sono alto 178 ovvero 5’11” dovrei girare nel range da 15 a 19 colpi per vasca.
Comunque la regola è : CERCARE DI NUOTARE SEMPRE NEL NUMERO DI COLPI SPECIFICATO NELLA TABELLA

Questo sarà il “core” mio prossimo allenamento:
Fissata la frequenza ( TT=1.05) , Fissato il numero di colpi x vasca ( 19) , fissato il recupero 10″-15″
varia la distanza:

    [4 X 25 + 3 x 50 + 2 X 75]

  • se và bene allunghiamo ancora la distanza aggiungiamo una prova da 100m ed un’altra da 150m , proseguo finche’ nn arrivo al FUORIGIRI ovvero a non rispettare le 19.
  • viceversa, se non va bene calo la frequenza, scendo con il TT a 1.10 , PERO’ RISPETTO LA TABELLA NON AUMENTO LE BRACCIATE X VASCA.
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