agosto 2011


Ho scoperto che è una delle piu’ longeve nel giro dei laghi : quest’anno alla 18-ma edizione.
Organizzata dalla proloco di Arona

Foto della sponda lombarda : la rocca di Angera


Alla mattina un vento sostenuto ci ha fatto temere l’annullo della gara, il lago si presentava mosso. Tuttavia
con il salire del sole e lo scaldarsi delle temperature il vento è calato.
C’era tantissima gente, questa è una traversata non competitiva, senza classifica quello che conta è partecipare quindi dal
primo all’ultimo non c’e’ differenza.
Ne ho approfittato per fare un po’ di turismo, essendo partito di sabato pomeriggio e dormito ad Arona.
Alla mattina niente levataccia, tutto tranquillo ed a piedi con i bagagli in zaino siamo andati alla partenza ( sono andato in treno …)
Avevo la muta e l’ho usata dato che l’aria non era caldissima ed ho fatto bene, dato che la partenza è stata data solo
alle 11:30 dopo un po’ che eravamo a mollo sulla sponda lombarda.
Il lago nel mezzo non è mai calmo, solo chi lo fa a nuoto se ne accorge, poi in questo caso il lago maggiore si restringe
tra Arona ed Angera per poi aprirsi in un bel panorama sopra, verso nord.

Guardando verso nord


L’organizzazione è ottima e collagudata, un’ottima traversata, l’ideale per iniziare perche’ non è lunga, non è competitiva e c’e’ parecchia partecipazione.
L’unica nota stonata: ho perso il tappanaso in prossimita’ dell’arrivo in uno “scontro” fortuito : capita

Non poteva mancare una foto del San "Carlone" al tramonto, peccato per la poca luce

Annunci

E' da pazzi ripetere la stessa identica cosa più e più volte aspettandosi risultati differenti

Niente Lugano, ma arriva Angera-Arona di domenica prossima…
Tenendo conto del motto di Einstein cerco di variare gli allenamenti, sempre con la consapevolezza di cercare l’efficienza, quindi mai ripetere allenamenti “in soglia/tolleranza lattacida”.

Il miglioramento si ha mantenendo l’efficienza quindi diminuendo le bracciate , oppure sostenendo un ritmo più elevato senza impiegarne di più.
Il “core” ovvero la parte importante dei miei allenamenti è sempre sui 3000/3200 metri.
Stasera ho provato il giro seguente da 1500 metri:
5×100 TT settato a 1.06
5×100 TT settato a 1.08
5×100 TT settato a 1.10

Cercando sempre di tenere le 19 bracciate per vasca, anzi poi man mano che rallento la cadenza cerco di mantenerle agevolmente.
100 metri sciolti a dorso.

Poi altri 1500 metri: cerco di andare piu’ veloce col ritmo senza perdere in lunghezza nel modo seguente
3×100 1.10
3×199 1.09
3×100 1.08
3×100 1.06
3×100 1.04

E’ veramente stressante cercare di mantenere i 19 colpi..ma ci riesco fino a 1.04 a meno di non trovare gente in corsia…
Cmq sto migliorando, non in termini assoluti, perchè son convinto che in una gara di 100-200 metri son sempre sui soliti tempi; il miglioramento mi arriva sulla distanza, sento che il ritmo da 1’35” 1’38” sui 100 metri lo riesco a tenere “abbastanza” agevolmente rispetto a qualche mese fa.

Ieri sera ho preso spunto da uno schema trovato sul forum di TotalImmersion serve il tempo trainer ,ecco l’allenamento in questione:
8×50:
1-2 @1.0
3-4 @1.05
5-6 @ 1.10
7-8 @ 1.15 Conta le bracciate ( Es. X )
—————————-
Mantieni sempre le X bracciate recupero 10-15″ e 1′ tra un 400 e l’altro
[4 x 100]
[2 x 150 + 1 x 100]
[2 x 200]
[200+150}
{300+100]
400
—————————-
5 x 100 @ 1.12 Cerca di mantenere le X bracciate!! (Partenza ogni 2′ )
10 x 50 @ 1.09-1.08-1.07 . . . 1.01 -1.00 ( Partenza ogni 1′ )

C’e’ da dire che nella serie centrale dove si fanno 2400 metri è stressante mantenere i 19 colpi al minuto, ci vuole concentrazione non bisogna sbagliare ma ogni tanto mi scappa qualche vasca con 20 colpi…

La fase finale è davvero bella: nei 5×100 mantengo i 19 colpi diciamo al 70%
nei 10×50 li mantengo bene fino a 1.05 poi da lì in giu’ vado sempre sui 18/19 all’andata e 20/21 al ritorno.

—————————————–
Lugano addio? Purtroppo non sono arrivato in tempo utile per le iscrizioni ed ora sara’ difficile, anche perchè il meteo e’ positivo e ci saranno poche rinunce la domenica mattina..

14’34″14 il tempo di Sun Yang. Vale il record mondiale perchè va ad abbassare il tempo di Hackett di 14’34″56.

Sun yang a Shangai


Fino ai 1400 il cinese era in ritardo di 2 secondi, ma con la spinta del pubblico di casa, riesce a limarli ed a chiudere un’inezia sotto il primato ( 42 centesimi di secondo ). 25.94 negli ultimi 50 !!
Nemmeno con i costumoni gommati si riuscì ad abbattere questo record, ma si sa, nessun record resiste all’usura del tempo.
Nuota bene Sun, solo così riesce ad arrivare ancora relativamente fresco ai 1400 metri ed a mettere tutto negli ultimi 100 metri.
Certo l’impresa di Hackett fu un’altra cosa, 10 anni fa Grant Hackett fece un tempo mostruoso riuscendo ad abbattere il record con un margine di ben 7 secondi!!
Il record di Hackett durava da 10 anni. Si era ai mondiali di Fukoka in Giappone.
Era il periodo dei grandi duelli con Thorpe, Hackett perse i 400 e gli 800 per pochissimo ma si rifece alla grande nei 1500 metri.
da

Nei 400m riuscì a stargli vicino fino ai 200, poi Thorpe lo staccò. Negli 800m Hackett transitò ai 750 un centesimo davanti a Thorpe, che gli diede un secondo nell’ultima vasca e lo sconfisse nonostante anche Hackett fosse sceso sotto il precedente limite mondiale.

Sun e Hackett sono dei giganti alti quasi 2 metri con una eccezionale resistenza ed una superlativa tecnica di nuoto. Hanno lo stesso allenatore Dennis Cotterell, la scuola australiana è sempre maestra.
Sun è più snello ( pesa solo 80Kg circa 12-15Kg meno dell’australiano) ma ha una tecnica superlativa : in gara 27 bracciate per vasca girando ogni 100 metri in 58″
Su youtube ci sono delle belle riprese sott’acqua : vedi filmato
e la gara di ieri
Bene anche il nostro Samuel Pizzetti, si presenta in finale un pò stanco perchè deve dare tutto nella batteria di qualificazione. Centrare la finale sui 1500 è comunque un ottimo risultato.