Ho scoperto che è una delle piu’ longeve nel giro dei laghi : quest’anno alla 18-ma edizione.
Organizzata dalla proloco di Arona

Foto della sponda lombarda : la rocca di Angera


Alla mattina un vento sostenuto ci ha fatto temere l’annullo della gara, il lago si presentava mosso. Tuttavia
con il salire del sole e lo scaldarsi delle temperature il vento è calato.
C’era tantissima gente, questa è una traversata non competitiva, senza classifica quello che conta è partecipare quindi dal
primo all’ultimo non c’e’ differenza.
Ne ho approfittato per fare un po’ di turismo, essendo partito di sabato pomeriggio e dormito ad Arona.
Alla mattina niente levataccia, tutto tranquillo ed a piedi con i bagagli in zaino siamo andati alla partenza ( sono andato in treno …)
Avevo la muta e l’ho usata dato che l’aria non era caldissima ed ho fatto bene, dato che la partenza è stata data solo
alle 11:30 dopo un po’ che eravamo a mollo sulla sponda lombarda.
Il lago nel mezzo non è mai calmo, solo chi lo fa a nuoto se ne accorge, poi in questo caso il lago maggiore si restringe
tra Arona ed Angera per poi aprirsi in un bel panorama sopra, verso nord.

Guardando verso nord


L’organizzazione è ottima e collagudata, un’ottima traversata, l’ideale per iniziare perche’ non è lunga, non è competitiva e c’e’ parecchia partecipazione.
L’unica nota stonata: ho perso il tappanaso in prossimita’ dell’arrivo in uno “scontro” fortuito : capita

Non poteva mancare una foto del San "Carlone" al tramonto, peccato per la poca luce

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