Pian piano sto riprendendo il ritmo, ricordo che quando si sta riprendendo o re-iniziando le regole da seguire nei vari esercizi e nella nuotata sono

    nell’ordine:

  • Bilanciamento
  • Scorrevolezza o “massima idrodinamicità” ( in una parola sola streamline )
  • Spinta o propulsione

L’ordine è tassativamente importante perchè se non si ha il giusto bilanciamento è inutile allenarsi sulla scorrevolezza e tanto meno sulla spinta.
Come gia’ detto per vedere se andiamo bene col punto 1 basta fare qualche vasca con o senza pull-buoy. Andiamo più veloci CON o SENZA?
Se andiamo più veloci CON il pull allora non va bene, non siamo bilanciati, o meglio siamo bilanciati solo con l’ausilio dell’attrezzo in questione, quindi è inutile insistere con prove di fatica o di potenziamento delle qualità anaerobiche: bisogna tornare agli esercizi.
Punto 1: superato , vado meglio senza pull, obiettivo raggiunto.
Punto 2: scorrevolezza ovvero riduzione del numero di bracciate per vasca, son alto 1,77 ed arrivo a 16 colpi sui 25m, diciamo che può bastare, obiettivo raggiunto all’80%.
Punto 3: nuota con il corpo non con braccia e gambe: la mano che va in presa sott’acqua non esegue una “tirata” ma si ANCORA e si usa come punto di appoggio per mandare avanti tutto il corpo. Qua ho ancora molto da imparare.

Tutto questo perchè al di là di tutto la cosa principale è quello che si pensa nella nuotata!!

Ultimamente cercando di respirare sempre ogni 3 bracciate.Non che sia difficile cambiare questa abitudine, il problema è mantenere l’efficienza respirando così!!
Sono destro ed il mio lato migliore è a sinistra, capita…
Sforzandomi di respirare ogni 3 vado a perdere in efficienza e mi capita, specialmente all’inizio di sentirmi a corto di fiato. Penso sia dovuto all’esalazione sott’acqua, va fatta bene in modo da arrivare ad inspirare non appena si esce con la bocca.
Attualmente ci metto una bracciata o 2 in più sui 50 m, quindi a parità di frequenza questo vuol dire: tempi più alti, ma fa nulla adesso non mi interessano i tempi.
Respirando ogni 2 ci si può permettere di buttar fuori aria una volta ed inspirare la volta successiva, ogni 3 no.
Ma il vantaggio più importante, è dato dal fatto che la nuotata è più scorrevole e si riesce con più facilità ad aumentare la frequenza di colpi.

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