Dopo la finale vincente dei 4×100 un cronista chiede ai 3 compagni di Phelps ovvero a Matt Grevers, Brendan Hansen e Nathan Adrian:

credete che Phelps lasci DAVVERO lo sport?” A quel punto Phelps anticipa tutti con un sono “YES!

Ecco qua la notizia della settimana scorsa: Phelps si ritira

Phelps ha nel suo bottino un numero impressionante di medaglie: ben 22!
Se contiamo gli ori , ne ha 18. Se Michael Phelps fosse una nazione, con 18 ori si piazzerebbe al 38° posto della classifica mondiale. ( Non ho contato i giochi invernali..)

Phelps arriva al North Baltimore Aquatic Club a 7 anni, perchè le sue 2 sorelle più grandi erano già iscritte allo stesso club. Dopo 4 anni , Bob Bowman allenatore della NBAC dice ai genitori di Michael che il loro alto ed allampanato figlio ha talento da vendere, deve solo lasciar perdere gli allenamenti con i suoi coetanei ed allenarsi
con i ragazzi dei 18 anni, 2 volte al giorno. Si sacrificano tante cose che fanno i bambini della sua età, anche se a differenza degli atleti cinesi, Michael mangia sempre quello che fa sua mamma e dorme sempre nel suo letto di casa.
A 15 anni va alle olimpiadi di Sydney , alla sua età di solito quelli bravi si qualificano per i campionati juniores.
L’anno successivo , in primavera ancora 15-enne batte il record del mondo dei 200 delfino.
E’ già legato alla Speedo e quando Bowman annuncia che tenterà di battere il record di 7 ori di Spitz, la nota marca americana gli offre 1 milione di $ , in caso di riuscita, siamo alla vigilia delle olimpiadi di Atene.
L’obiettivo non è raggiunto alle olimpiadi del 2004, vince “solo” 6 ori e 2 bronzi, diventando il secondo nuotatore di tutti i tempi a soli 19 anni.
Quante persone , a quell’età sono in grado di reggere una pressione del genere? Deve guidare il nuoto USA, onorare a suon
di vittorie i contratti con Speedo, Visa, AT&T, Omega watches, Argent Mortgage, Procter & Gamble, nuotare migliaia di km all’anno,
affrontare avversari sempre più agguerriti e finalmente vincere 8 ori a Pechino, alcuni dei quali per margini millimetrici.
Dal nuoto olimpico del 1968, Phelps è l’unico a ripresentarsi vincente alle olimpiadi, madre natura gli ha dato si, un fisico eccezionale ma il dono più importante è la sua capacità mentale di sopportare lo stress ed il peso delle responsabilità.

Non pensate che adesso abbia diritto a 10 anni di relax, sempre che questa sia la sua scelta?

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