Spulciando il mio diario di allenamento vedo che quest’anno, per infortuni vari ho circa 30 allenamenti in meno rispetto all’anno scorso.
Per di più da fine maggio a metà luglio son rimasto quasi senza allenarmi a causa della costa rotta in bici. In questi ultimi 30 girni ho cercato di recuperare il tempo perduto ma mi rendo conto che è un’impresa ardua.
Domenica vado a Lugano, 2 anni fa conclusi in 42’56”, ma quest’anno sara’ un’incognita.
In allenamento ho abbandonato gli allenamenti tecnici per cercare di abituarmi ad una frequenza da gara, col risultato di nuotare male.
Nuoti male, fai fatica, ti stanchi e ti rimane addosso la fatica nell’allenamento successivo.
Oggi proprio sono andato in acqua stanco e di malavoglia, allora ho azzerato tutto, ho dimenticato la gara ed ho riassaporato il piacere di nuotare, poi ho aumentato in pochino la frequenza arrivando con il tempo trainer a 1.10
E da qua girare in 1’40” sui 100 mt, o meglio 50″ sui 50m senza fatica: che bello!

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