Con questo stato d’animo mi son presentato a Lugano ieri mattina. Una nebbiolina velava il lario verso le 7 e 30.
Invece il Cerersio si presentava senza nebbia, calmo anche lui senza alcuna nebbia.

Gia’ era caldo, poi verso le 9 all’ora dell’imbarco la temperatura si faceva torrida. E per finire, durante la traversata, dopo aver gonfiato la boa gialla obbligatoria, sul battello decido di mettere la muta, così per scaramanzia, la mia fidata S2. E comincio a grondare come una fontana..
Rivoli di sudore mi scendono dalle braccia e bevo, arriviamo di là ed impaziente di entrare in acqua per liberarmi della calura inzio qualche bracciata.

Ore 10: partenza. A causa dell’alto numero di partecipanti alcuni percorrono gia’ 100 metri abbondanti, quindi per loro la gara è gia’ cominciata bene. Invece non è lo stesso per me, sento che la bracciata è greve, mi affanno subito per aumentare la frequenza ma sono muscolarmente “scarico” lo sento subito.

Supero qualche nuotatore, come sempre vedo che sono di piu’ quelli che supero rispetto a quelli che superano me, segno che quelli del mio livello partono gia’ avanti e questo mi fa incaz..ancora di piu’.
Poi alzo appena la testa per mirare la U rovesciata dell’arrivo , sono dritto di traettoria: perfetto.
E qua commetto un altro errore, cerco di spingere a tutta respirando solo di lato senza piu’ controllare la traettoria confidente di manterla dritta, supero ancora qualcuno ma ad un certo punto sento un fischio! Alzo la testa e vedo la banchina del lido a 10 metri davanti a me! Una persona con un fischietto mi avvisa che devo girare!! Ora devo fare una L, ovvero nuotare circa 30 metri di lato e poi rimettermi sulla direttrice dell’arrivo che è a 100 metri.

Nella nuotata laterale vedo transitare frotte di nuotatori, poi mi giro a sinistra e via ultimi 100 metri per finire.

Il tempo è di 44’32”, rispetto al 2010 ho peggiorato di 1’24”. Questo non è positivo.

Dovevo aspettarmelo perchè l’incidente di fine maggio mi ha privato di 40 giorni di allenamento, proprio il periodo in cui mi presentavo in forma, poi ho perso tempo sul finale ma comunque anche andando dritto avrei fatto un tempo peggiore.
di un minuto circa..
Le prove di questi giorni sui 200 metri erano forse troppo corte, mi è mancata proprio la tenuta sul ritmo.

Questo vuol dire che tecnicamente non ho migliorato molto, senza l’allenamento non riesco a tenere il ritmo da 100 secondi ogni 100 metri ( 1’40” ) per 2,5 Km nemmeno con la muta.
Su questo punto ci sarà da vedere, o meglio ri-vedere come nuotare e come pianificare la stagione prossima..

Per il resto la traversata è sempre bella, molto caldo e tutto organizzato bene:Link al sito. Certo quello che conta è partecipare, però…

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