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Ci eravamo illusi che i soldi non fossero determinanti nel nostro sport. UCI e Sky ci stanno dimostrando il contrario

Sorgente: Ciclismo e F1 sempre più simili…

Non sono d’accordo su queste critiche, spesso frutto di campanilismo. Perchè forse Nibali non ha vinto il giro anche perchè l’Astana al Giro era la squadra più forte? Il paragone ciclismo – F1 mi sembra un pò azzardato ma nello sport spesso il budget conta, nel calcio , nel ciclismo, nel basket ed ovviamente negli sport motoristici, perchè la disponibilità economica è condizione NECESSARIA ma non SUFFICIENTE per vincere.
La Sky ha puntato tutto sul tour, anche se ha ottenuto una importante vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi, le altre squadre no. E permettetemi di aggiungere che C. Froome è un campione.

Il primo ottobre 1975 a Manila ci fu il terzo ed ultimo incontro tra Muhammed Alì e Joe Frazier, nei 2 precedenti ci fu una vittoria per parte, ogni volta era una battaglia fino all’ultimo.

Nel 1971 il famoso gancio sinistro di Joe manda al tappeto Ali’ in un’epico match al Madison Square Garden, nel 1974 Alì prevale nella rivincita .

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Stavolta l’incontro partì in sottotono ma nelle Filippine il dittatore sborsò 12 milioni di dollari per il prestigio di avere a Manila questa sfida, incurante della sua gente che nelle baraccopoli faceva la fame.

Comunque fu un’incontro epico, incerto fino alla fine e deciso probabilmente dal secondo di Joe, Eddie Futch quando al termine della 14-ma ripresa con il suo pugile che aveva l’occhio destro chiuso, il sinistro semichiuso ed era al limite delle forze, decise di gettare la spugna, probabilmente avesse visto in che condizioni era il suo avversario  ci avrebbe ripensato:  Alì barcollava a centro ring anche lui non poteva sostenere di più.

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Sto cominciando a “mordere il freno”. Mi ero ripromesso di fare una settimana di relax, portando avanti vari lavoretti, tipo orto, pulizie di fino in casa, pulizia tapparelle e cose varie ma ora comincio ad essere stufo: che facciamo? Potessi almeno mangiare di meno..

Questo è il link sul tubo…

Peccato per l’acqua torbida..è mostrato in quella che si chiama “endless pool” ovvero una piccola vasca con generatore di corrente contraria, cmq penso renda l’idea.
Ieri sera l’ho di nuovo sperimentato in vasca e devo dire che aiuta..
Nello specifico ho fatto 2 volte un 4×50 andata con l’esercizio ( si va molto lenti…) ritorno a stile libero normale, vale la pena di inserirlo negli allenamenti.

    I benefici che ho riscontrato sono:

  • posizione neutra della testa, collo rilassato e guardare il fondo della piscina, aiuta perchè le braccia non sono avanti ma lungo i fianchi
  • rotazione: si ruota senza usare le braccia o spalle ma con i muscoli centrali del nostro corpo ( core muscles) come dovrebbe essere

Per quanto riguarda la respirazione conviene andare per gradi , all’inizio si respira alla bisogna, con comodo con la pancia all’aria, poi man mano che ci si impratichisce con l’esercizio si può fare contando le gambate, ogni 3/5/7 respirando su un fianco come nella nuotata a stile libero. Come per tutti gli esercizi va fatto con calma e senza andare in affanno.

    Importante:

  1. non esagerare con la rotazione delle spalle che non devono mai trovarsi una sopra l’altra ma a 45 gradi rispetto alla superficie dell’acqua.
  2. non esagerare con la battuta delle gambe per cercare di andare più forte, bisogna concentrarsi su i 2 punti elencati sopra ovvero collo rilassato e rotazione usando le anche. Non bisogna preoccuparsi di arrivare subito in fondo alla vasca!!

Quando si avanza con la mano in acqua, lo “spear point” ovvero dove si “arpiona l’acqua” è il punto dove si arriva con il massimo avanzamento della mano è una delle principali cause dell’assetto errato e di dolori alla spalla.
Molto spesso nei principianti come me, lo “spear point” è troppo a pelo d’acqua.
PerBlog
Eccomi in un’immagine di 3 anni fa.
Sembra facile ma non lo è, non è facile andare a colpire nella posizione giusta, troppo spesso si punta troppo in alto o troppo al centro.
Se si spara troppo in alto ( errore comune nella maggior parte dei principianti ) allora si tende ad avere il bacino troppo basso con un notevolte aumento dell’attrito nell’avanzamento.
Se si spara troppo al centro si tende ad avere le spalle troppo inclinate con poca stabilità laterale e relativo rischio di gambata a “forbice”.

001-484x177ZGM_2959Io non sono proprio al culmine, putroppo ho avuto sia qualche problema fisico che lavorativo e non ho più avuto la forma “mentis” adatta ad allenarmi ed a migliorare.
Ho comunque partecipato a 2 traversate , la prima è la Lecco-Malgrate di 1,1km , poi la seconda quella di ieri, la Onno-Mandello di 1,5km.

Peccato per quella “di mezzo” ovvero la Bellano-Lierna di 3,3km che ho dovuto saltare perché proprio non ce la facevo, già la domenica prima ho sofferto le gelide acque del Lario dato che questa primavera è stata freddissima. Meglio ieri ma alla fine non ho migliorato di granchè i miei tempi.
Nei mesi scorsi ho percorso un po’ di Km in bici ed ho provato a correre, l’idea era quella di cimentarmi nel triathlon dato che ho sempre praticato i 3 sport in modo alternativo, tuttavia una tendinite contratta nel mese di maggio mi ha fatto desistere da questi propositi e mi sono dedicato full time ( per modo di dire..) al nuoto. Arrivato ad una buona condizione verso il 25 di giugno mi prendo un virus che mi causa mal di gola e dissenteria, con aspirine e fermenti lattici faccio la Malgrate-Lecco , andando anche abbastanza bene ma poi l’organismo mi chiede conto..Ieri cmq ho lottato bene e son riuscito per poco a fallire l’obiettivo di entrare nei primi 100 ( classifica assoluta..).
Mi attende quella di Lugano il 18/8 e poi per finire Lecco 2.0 del 14 settembre.

Ieri ultimo allenamento prima di Natale

Mi presento pero’ stanco dato che sto cambiando casa e sono impegnato nel tempo libero tra imbiancature,
pulizie, poi ci sarà il trasloco.
Cmq dovevo per forza andare dato che la piscina rimarrà chiusa per il periodo natalizio.
Noto che riesco a scorrere bene se vado piano. Da un pò di tempo a questa parte eseguo come riscaldamento il giro 4×25+3×50+2×75+1×100, a stile libero. Sempre con brevi pause tra una prova e l’altra, non più di 10″/15″.
Sui 25m ora mi capita di riuscire ad usare 16 colpi, anche meno a volte.

I problemi arrivano quando cerco di aumentare la velocità, ieri poi ero veramente stanco già di mio e così ho
ridotto la distanza delle prove: sui 50m.
Per arrivare ai 45″ ho faticato un pò, più del previsto, il mio obiettivo è quello di mantenere il ritmo da 45″ ai 50m
il più a lungo possibile.

Distanza Tempo impiegato
50m 45″
75m 1’07″5
100m 1’30”
150m 2’15”
200m 3’00”
250m 3’45”
300m 4’30”
350m 5’15”
400m 6’00”

Diciamo che il mio personale di 2’53” sui 200 mi consente poco, in allenamento se cerco girare a 3′ sui 200m devo andare al massimo delle mie possibilità quindi non arrivo alla riga dei 200m.
Gia’ martedì sera in gruppo con fatica arrivavo a 1’28” sui 100 ma tirando a tutta. Il mio obiettivo è quello di arrivare alle prime 2 righe ( 50 e 75m) senza scannarmi di fatica..

Vabbè per i miei pochi lettori ma validi lettori: buon Natale,

Last Christmas, I gave you my heart but the very next day, you gave it away this year to save me from tears I’ll give it to someone special..

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