Alla ricerca dell’assetto migliore per il futuro : il 70.3 fatto con la bdc classica da strada mi ha fatto capire che per queste distanze imparare ad andare con la bici da crono può essere utile.
La differenza principale sta nell’angolo , ecco nella foto che vale più di 1000 parole:

In giallo l'angolo che determina la posizione in sella

In giallo l’angolo che determina la posizione in sella


Più l’angolo è ampio più la posizione è avanzata, adatta per spingere rapporti lunghi a scapito della frequenza di pedalata ed a scapito del confort di marcia, adatta alle gare in pianura.
La mia Bianchi ha un angolo di 73,5 gradi, i telai da crono arrivano fino a 78° ( a 90° il tubo piantole del telaio è perpendicolare al terreno).
Se non possiamo o non vogliamo acquistare un telaio apposta allora io provo ad avanzare ed alzare un pelino la sella, vedremo come mi troverò nel prossimi giorni : solo la strada mi saprà dare indicazioni utili…

Sto cominciando a “mordere il freno”. Mi ero ripromesso di fare una settimana di relax, portando avanti vari lavoretti, tipo orto, pulizie di fino in casa, pulizia tapparelle e cose varie ma ora comincio ad essere stufo: che facciamo? Potessi almeno mangiare di meno..

Fatto i bagordi ieri sera, eh?

Così mi saluta il collega dopo avermi visto arrivare in ufficio stamattina. In realtà è stata una grossa bevuta di fatica.
Bella gara, organizzata bene con la strada bike sempre chiusa al traffico. Del resto era campionato italiano sulla distanza ed il livello dei partecipanti era abbastanza elevato.
E’ stato il mio primo medio e sono soddisfatto, l’ho finito e l’ho finito stanco senza aver molto da rimproverarmi, non potevo dare di piu’.
In termini assoluti 279° swim/292° bike/180°run, lasciando perdere T1 e T2 in cui sono stato lento ( messo anche le calze in t2) per la prima volta
sono stato peggiore nella bici che nel nuoto.
Complice una settimana tribolata sono arrivato alla partenza troppo nervoso ed ho iniziato a fare stupidate ( scarpe da bici lasciate in macchina, esco dalla zc con il caso in testa,..)
così arrivo all’ultimo in partenza del nuoto e parto troppo contratto: ci mettero’ quasi un km a sciogliere la bracciata e nel ritorno comincio finalmente a superare qualcuno.
Nella bici parto bene, nella prima salita le gambe girano e supero parecchi concorrenti, mi difendo bene anche sul piano anche se ho una bici “normale” non da cronometro e senza appendici. Poi c’erano dei veri ciclisti che pur più scarsi di me nel nuoto mi sfilavano via via in posizione areodinamica.
tuttavia pago il fatto di non aver fatto abbastanza lunghi tanto che dopo 55/60km sento di “aver finito la gamba” faccio la seconda salita di conserva e devo mettere rapporti corti, idem nel rientro a Lovere complice un forte vento contrario riesco a tenere i 30/31km orari a fatica.
Arrivo stanco in T2 e prevedo una pessima corsa, invece scopro che riesco a correre benino, non ho gps ma con in cronometro giro per i primi 12km a 4’40” circa. Ci sono da fare 5 giri di 4km, dal 15°km mollo un po’ e mi accorgo di tenere a fatica i 5′ al km ma riesco a reggere “raschiando il fondo del barile” fino alla fine.
Per quanto riguarda il discorso scie e grupponi vari in questo post lascio perdere perchè meriterebbe un discorso a parte.

Tempi
Swim 39’21”
Bike 3h05’32”
Run 1h 39’02” tutto compreso faccio 5h30’16” 21° di categoria: avevo stimato 6h ma l’ambiente di gara mi ha fatto forzare i tempi.

Per quest’anno non ho in programma altri 70.3, per l’anno prossimo, se ne avro’ la possibilità ho capito che ho qualche margine di miglioramento sulla bici,
1) aumentare i km di bici
2) se non usare la bici da crono almeno mettere le appendici ed assettare la bici

per il resto spero di avere tempo per allenarmi.

70.3Dopo qualche anno di pratica di nuoto, dopo aver disputato onorevolmente in questi ultimi 2 anni anche 2 gare di triathlon olimpico sono arrivato al 70.3 che , se tutto va bene , mi vedrà partecipante domenica 20/8 a Lovere.
Triathlon medio di Lovere

Perchè si chiama 70.3?

    Il motivo è semplice deriva dalla misura in miglia delle 3 distanze che sono :

  • 1,2 a nuoto
  • 56 ciclismo
  • 13,1 corsa

Considerando in Km sarebbe 1,9+90+21=112.9

In questi mesi mi sono allenato sulla distanza, ho fatto qualche corsetta e la sempre splendida Bellagio-Lierna che mi da sempre una motivazione per allenarmi in vasca.
Forse ho sbagliato a fare troppa distanza nei lunghi del sabato , arrivando a fare 5 ore di allenamento ( 3bici+2 corsa) ma oramai il dado è tratto.
La sensazione che, dopo questa gara, la mia fase sportiva sia arrivata al suo apogeo è presente in me, ma forse mi smentirò.

brindisiUn anno che, se mi limito alle mie attività sportive di 50-enne mi ha dato soddisfazioni.
Ho iniziato da fine 2013 ad allenarmi su più discipline e finalmente sono riuscito a partecipare a 2 gare di triathlon sulla distanza olimpica.
A livello assoluto arrivo nella metà avanti della classifica ( tipo su 200 partecipanti arrivo 140°), un po’ meglio a livello di categoria ma non tanto , perchè solo i giovani possono improvvisare e presentarsi alle gare con poco allenamento, noi no.
Cmq ecco le gare
2 giugno 10K Run
5 luglio 3.3 Traversata Bellagio-Lierna Swim
13 luglio 21km Bormio-Stelvio – Bike
20 luglio Triathlon Olimpico trofeo città di Lecco ( esordio !!)
30 agosto Triathlon Olimpico Malgrate Italyman
28 settembre 21,07 Mezza maratona – Run

Poi lungo l’autunno ho avuto guai muscolari ai polpacci e dalla settimana scorsa una leggera ma fastidiosa influenza mi ha tenuto lontano dalle attività sportive, spero di risollevarmi da questo out season che sta diventando sempre più lungo.
A gennaio 2015 spero di ripartire e vedremo…
grazie ai miei pochi lettori e buon 2015!!

In questi gg faccio mentalmente fatica ad “avviarmi” in piscina perchè la stagione è ormai finita e sono un po’ stanco , quest’anno i miei impegni agonistici sono stati questi:
2 giugno Run 10 Km ( 46’40”)
5 luglio Swim Bellagio-Lierna 3.3Km ( 1h 02′ 13″ )
13 luglio Cycling Bormio-Stelvio ( 1h 48′ 30″ )
20 luglio Triathlon Lecco Olimpico ( 2h 20′ 52″ )
30 agosto Triathlon Malgrate Olimpico ( 2h 31′ 26″)
28 settembre Run Half Marathon Trofeo Sentiero Valtellina ( 1h 35′ 24″)

bilancio ottimo, a 50 iniziare con il triathlon non è stato facile ma ora ho rotto il ghiaccio e ci voglio riprovare anche l’anno prossimo.
Allenamento di ieri:
In questo finale di stagione vado per un piramidale , ma ecco lo schema
1k di warmup ( 400 stile libero, 4×100 misti, 200 misti)
ed il “core” dell’allenamento 50-100-150-200-400-200-150-100-50 con il tempo trainer impostato da 1.04 a 0.96 a scendere di 2 cent alla volta, beh alcune prove son ripetute 2 o 3 volte con la stessa frequenza impostata.

poolSabato mattina, lontano da preoccupazioni ho ripreso a nuotare secondo la filosofica Total Immersion.
Beh in precedenza ho acquistato un tempo trainer, ora c’e’ la versione pro con la batteria ricambiabile, dato che il primo modello che acquistai nell’autunno del 2008 mi abbandonò l’anno scorso.
Cmq con il tempo trainer ( TT ) si modula l’allenamento e si percepisce il decadimento della bracciata all’aumentare della distanza. Ecco il “core” dell’allenaento
5×200 con TT da 1.16 – 1.14 – 1.12 – 1.10 – 1.12 ( bracciate x vasca da 18 a 21)
poi esericizi vari e di nuovo
4x50m con TT settato a 1.00 stavolta veloci..

Ottime sensazioni ed allenamento gradevole.